Il leader azzurro mette il premier ad un bivio: o accontenta i Cinquestelle o aiuta l’Italia

Silvio Berlusconi
Silvio Berlusconi

Governo sempre più in bilico e stavolta i Cinquestelle c’entrano ma de relato,  Silvio Berlusconi perde la pazienza e chiede a Mario Draghi una “verifica di maggioranza”. Non lo ha detto ma lo ha fatto capire, perciò il leader azzurro mette il premier ad un bivio: o accontenta i Cinquestelle o aiuta l’Italia. Letta così ha i toni di un ultimatum ma Draghi agli ultimatum è abitato, dato che ha Giuseppe Comte “in casa” che glie ne lancia almeno quattro a settimana.

Berlusconi chiede a Draghi una “verifica di maggioranza”

Il problema è la possibilità che nel voto per il Dl Aiuti alla Camera il M5s si sfili. Perciò Berlusconi l’ha detta tutta: “Chiediamo al presidente Mario Draghi di sottrarsi a questa logica politicamente ricattatoria e di prendere atto della situazione che si è creata. Così come siamo stati responsabili nel far nascere il governo Draghi, altrettanto lo saremo nell’ultimo scorcio di legislatura”. Sembra la sconfessione di una minaccia ma in realtà è una minaccia.

“Chi sta con il governo e chi no, contiamoci”

E ancora: “Ecco perché chiediamo che ci sia una verifica della maggioranza al fine di comprendere quali forze politiche intendano sostenere il governo, non a fasi alterne e per tornaconti elettorali, ma per fare le riforme e tutelare gli interessi degli italiani“. Insomma, l’ipotesi che il M5s non voti il decreto Aiuti alla Camera è una spada di Damocle che nessuno vuole avere più sulle spalle.

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