Il leader del M5s propone un “campo giusto” in alternativa a quello largo ed all’agenda Draghi

Giuseppe Conte
Giuseppe Conte

Prede forma, almeno negli intenti, il terzo polo di Giuseppe Conte, con il leader del M5s che propone un “campo giusto” in alternativa a quello largo ed all’agenda Draghi. La chiave sarà la società civile e Conte ne ha parlato in una intervista al Corriere della Sera, sottolineando come il terzo polo andrebbe ad essere baluardo dei valori della Costituzione e di quelli dell’ecologia. Insomma. né centrodestra né Pd.

Arriva il terzo polo di Giuseppe Conte

Si, ma quanto vale il terzo polo? Conte punta ad un tondo 10%. E lo cercherà con il modello “a sinistra del centrosinistra” già annunciato, cioè emulando la France Insoumise di Jean-Luc Mélenchon. Il Corsera sottolinea come sul M5s permangano i dubbi su “deroghe ai due mandati, alleanza con le sigle a sinistra, rientro in campo di Alessandro Di Battista e problema delle alleanze con i Dem nelle regioni”. Ha spiegato Giuseppe Conte: “Quello che noi proponiamo, in antitesi al centrodestra e al campo dell’agenda Draghi, è un ‘campo giusto’, il campo della giustizia sociale”.

“Chi litiga per il premier e chi lavora”

“Centrodestra e campo largo stanno già litigando per chi deve fare il premier, noi stiamo lavorando h24 sulle risposte da dare alla crisi che in autunno si farà ancora più dura”. E ancora: “Il terzo polo sarà aperto alla società civile e a tutti coloro che difendono i valori della Costituzione e tutti coloro che credono nella vera transizione ecologica. E che vogliono contrastare le politiche della destra”. E sulle alleanze? “È in corso un dialogo con tutte le associazioni e le organizzazioni, oltre agli esponenti della società civile”.

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