Il leader della Lega contro il premier Conte: "Esempio di incapacità e di arroganza".

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Matteo Salvini
Matteo Salvini

A poche ore dalla firma di un nuovo Dpcm anti-Covid, che divide l’Italia in tre zone in base all’emergenza (rosse, arancioni e verdi), il leader della Lega Matteo Salvini si è scagliato contro il Premier Conte, reo, secondo lui, di affidarsi a dati sbagliati e di fare tutto da solo. Ho appena fatto il giro dei governatori. Sono incazzati neri. Un governo che si muove in questo modo è indegno – ha detto Salvini -. Hanno toccato il punto più basso degli ultimi nove mesi”.

Dpcm, Salvini: “Governo indegno”

“Non si può accettare un presidente del Consiglio che va a parlare in tv alle 20 decidendo della vita e della morte delle persone e delle aziende senza rendere conto a nessuno — ha continuato il segretario della Lega in un’intervista del Corriere della Sera — e lo fa con dati vecchi di dieci giorni”. E sui numeri dice: “Risalgono al 24 ottobre. Intanto in alcune regioni la situazione è migliorata, anche grazie ad alcune scelte ad hoc degli amministratori locali, e in altre peggiorata. Ma stiamo scherzando?”. “A me pare che stiano giocando a tombola“, conclude.

I Ministri, prosegue il leghista, “pare che siano in totale confusione. Non ci vedo malafede, piuttosto incapacità. Una parte del governo vuole chiudere tutto, un’altra non vuole bloccare niente e un’altra ancora è per un po’ e un po’. Cosa pensate che ne possa uscire? Ha vinto la confusione. Quando prendi decisione pasticciate fai solo danni. Viene fuori la scemenza che tutti avete visto”.

Su Conte: “L’ho ascoltato nella conferenza stampa e mi è parso confuso, incerto. Qui non ha vinto nessuno, ha perso il Paese perché si spacca l’Italia e non si risolve né si allevia l’emergenza sanitaria”.