Il leader della Lega invoca le elezioni per volere del popolo

Matteo Salvini parla di elezioni

Matteo Salvini parla di elezioni durante un’intervista a Mezz’ora in Più, su Rai3. Il leader della Lega afferma che saranno gli stessi italiani a richiederle: “L’elezione del nuovo Presidente della Repubblica sarà tra un anno e mezzo. Il Pd non può tenere ferma l’Italia perché vuole nominare il suo presidente a quella data”.

Matteo Salvini: “Elezioni per volontà degli italiani”

La rinnovata richiesta di Salvini è quella di dare voce al popolo: “Se c’è un Governo unito e compatto che fa le cosa, le faccia. Ma ditemi una cosa fatta dall’attuale in questo anno, al di là dell’odio per Salvini e il tentativo di cambiare i decreti Sicurezza”.

L’arringa del leader della Lega prosegue: “Non sarebbe più sano, più normale a settembre far votare per avere per 5 anni un Parlamento nuovo, concreto, stabile, invece di questo tira-e-molla? Altri giochini di palazzo no”.

“La Lega? Né di destra né sinistra”

Tra le affermazioni più interessanti, quella dell’accoglienza nei confronti di fuoriusciti dal Movimento 5 Stelle nel partito Lega. “Non andiamo a cercare nessuno e a offrire niente a nessuno. Ma se qualcuno bussa alla nostra porta e dice di volerci dare una mano, le porte sono aperte”, dice Salvini, “Il bello della Lega è che non siamo né di destra né di sinistra, non penso che si possa tacciare il maestro Uto Ughi di essere un pericoloso sovranista. Quello che non accetto è la solita retorica della Lega razzista o fascista”.

Per il rilancio dell’Italia post Coronavirus, nel piano di Matteo Salvini c’è la scuola con investimenti per 2 miliardi di euro, ma anche l’introduzione del “modello Genova” per i cantieri e il rinvio delle prossime scadenze fiscali.