Il leader della Lega si sgancia da Mario Draghi “grazie” all’escalation voluta da Conte

Matteo Salvini
Matteo Salvini

Sulla crisi di governo Matteo Salvini è netto durante la conferenza stampa di presentazione del dipartimento di protezione civile della Lega: “La Lega non resterà in un esecutivo senza Il M5s”. A volerla leggere pepata il leader della Lega si sgancia da Mario Draghi e da un bis dell’attuale premier “grazie” all’escalation voluta da Giuseppe Conte. Sul Draghi bis Salvini l’ha detta tutta: “Altre robe strane le lasciamo perdere, anche perché governare con il Pd non è esercizio facile. Se i 5 stelle fanno quello che ritengono di fare, mi sembra che la strada sia segnata“.

Salvini e la crisi di governo che gli fa gioco

E ancora: “Ho ben chiaro che gli italiani sapranno cosa scegliere al voto. Non vedo l’ora che gli italiani possano tornare a dire la loro“. Poi la stilettata a Draghi: “C’è l’emergenza Equitalia e non mi capacito come un economista, un banchiere come Draghi non si accorga dell’emergenza in corso. È un impegno che qualcuno si era preso un anno fa”. Neanche sul tema Russia il leader del Carroccio ci è andato morbido: “Ad oggi chi sanziona si fa più male rispetto a chi è sanzionato, e questo lo pagano i nostri lavoratori”.

“Azzerare la Fornero e pace fiscale”

Poi la chiosa: “Siamo leali e responsabili, senza la Lega questo governo non sarebbe nato. Ma serve azzerare la Fornero, la pace fiscale, la soglia minima per la flat tax va poi aumentata. Saranno mesi complicati ma la Lega c’è, se si va avanti con mance e mancette non è il bene del paese”.

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