Il leader della Lega ha un messaggio per chi lo ha attaccato a Mondragone

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Salvini a Mondragone, messaggio per i contestatori
Salvini a Mondragone, messaggio per i contestatori

Matteo Salvini si rivolge ai contestatori di Mondragone, provincia di Napoli, che hanno accolto il suo arrivo con “pietre, bottiglie, uova, bastoni, sputi, insulti, minacce, a due metri”. In una diretta Facebook, il leader della Lega ha provveduto a sfogarsi contro chi ha tentato di sabotare il suo intervento: “Siete dei vigliacchi”, dice.

Salvini e il messaggio ai contestatori

Lo scorso 29 giugno 2020, Matteo Salvini si è recato a Mondragone, città dove si è verificato un nuovo focolaio di Coronavirus che è poi sfociato in tensioni tra i residenti. Gli scontri avvenuti tra abitanti stranieri e italiani hanno richiesto l’intervento delle forze dell’ordine, soprattutto quando alcuni hanno lanciato sedie dai balconi delle proprie case.

Come se non bastasse, l’arrivo del leader della Lega non è stato visto di buon occhio da tutti. I contestatori si sono preparati con striscioni di insulti ma la situazione è presto degenerata: di nuovo le autorità, munite di manganello, a sedare la folla adirata. “Puzzo. E ci credo, stai tu due ore in mezzo a quella gentaglia, dice Salvini durante la video diretta su Facebook.

Mondragone, discorso sabotato

“Se ad essere interrotto fosse stato un qualunque politico di sinistra o dei 5 Stelle, non ci sarebbero stati degli speciali”, dichiara, “Sono arrivati oggetti vicino a donne e bambini, c’era una ragazzina di 12 anni spaventata, siete dei codardi e dei teppisti”.

Secondo quanto sostiene il politico, molto probabilmente la malavita stessa avrebbe finanziato i contestatori per cercare di sabotare il suo intervento a Mondragone. “La cosa che mi innervosisce è che non ho potuto parlare con quelle mamme per tutto il tempo che avrei voluto”, chiosa Salvini.