Il leader della Lega vede nella metropoli lombarda il naturale punto di approdo del dicastero

Matteo Salvini
Matteo Salvini

La proposta di Matteo Salvini è arrivata dal Forum Ambrosetti di Cernobbio: un Ministero dell’Intelligenza artificiale a Milano, con il leader della Lega che, conscio del tipo di platea che aveva davanti, ha indicato nella metropoli lombarda il naturale punto di approdo del dicastero da lui immaginato.

Ministero dell’Intelligenza artificiale

Dal Comasco arriva dunque l’ultima proposta dell’esponente del centrodestra in lizza per le elezioni del 25 settembre e l’ex ministro dell’interno ha annunciato che la Lega ha in mente la costituzione di un nuovo ministero in caso di vittoria in quel delicato frangente. In buona sostanza Matteo Salvini ha detto di voler creare “un ministero per l’intelligenza artificiale, l’innovazione e la digitalizzazione che abbia sede a Milano”.

La suggestione del leader leghista

Poi ha spiegato: “Parlando con alcuni, mi è arrivata una suggestione assolutamente interessante su cui lavorare, ovvero che il nuovo ministero porti l’Italia nel futuro e raduni competenze oggi sparse”. Ma perché Milano, a parte la residenza di tre quarti dei suoi interlocutori? Lì c’è la presenza di “brevetti e le grandi sedi”. E in ordine all’amico che gli ha “regalato questo spunto”, Salvini ha detto “grazie”. Lo ha fatto perché “la politica ha bisogno di voi e vi ringrazio per quello che farete”. A chiosa di intervento Salvini ha anche proposto di allentare o rimuovere le Sanzioni alla Russia “per proteggere gli interessi degli italiani. Quella proposta è piaciuta molto poco agli alleati di Fratelli d’Italia.