Il leader di FI smentisce la lettura della “promessa” fatta a lui da Salvini per la “spallata” a Draghi

Silvio Berlusconi
Silvio Berlusconi

Silvio Berlusconi lo ha fatto capire chiaramente su Rtl 102.5 a “Non stop news”: “Non farò il premier né il presidente del Senato”. Il leader azzurro smentisce la lettura della “promessa” fatta a lui da Matteo Salvini per la “spallata” a Draghi, anzi prende le distanze dalla Lega e “difende” Giorgia Meloni. “Candidarmi? Non ho ancora deciso. Certamente le notizie circolate circa la mia ambizione a diventare presidente del Senato sono totalmente infondate“.

Berlusconi: “Non farò il presidente del Senato”

E ancora: “Io presidente del Consiglio? L’ho fatto per dieci anni, e nessun governo come il nostro ha realizzato tante cose. Adesso bisogna lasciare che ci sia qualcuno che possa fare ancora delle buone cose”. Poi il Cav ipotizza neutro: “Forse mi candiderò per il Senato, ma penso che potrei essere più utile all’Italia, all’Europa e al mondo restando in Europa, convincendo l’Unione Europea a darsi una posizione che la possa mettere in confronto con gli Stati Uniti, con la Russia e con la Cina“.

I toni del Capitano che il Cav non ama

A Berlusconi i toni di Salvini non piacciono: “Noi e la Lega abbiamo punti comuni ma il linguaggio e gli atteggiamenti di Salvini non sono i nostri“. E Meloni? “Contro di lei una demonizzazione”. Poi qualche stoccata: “Hanno fatto un accordo per impedire al centrodestra di governare, ma non ci riusciranno. Trovo triste una alleanza contro qualcuno o qualcosa, è un antico vizio di una sinistra da sempre divisa e povera di idee”.

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