Il leader di Forza Italia è seriamente malato: le parole del procuratore aggiunto

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Berlusconi pm malato
Berlusconi pm malato

Silvio Berlusconi è seriamente malato e affetto da una patologia severa, motivo per cui chiediamo che la sua posizione venga stralciata temporaneamente“: è quanto affermato dai pm nell’ambito del Processo Ruby ter in cui l’ex leader di Forza Italia è imputato. La difesa si è associata alla richiesta chiarendo che il Cavaliere ha bisogno di riposo assoluto.

Pm: “Berlusconi seriamente malato”

A porre la richiesta è stato il procuratore aggiunto Tiziana Siciliano a cui si è associata la difesa di Berlusconi rappresentata dal legale Federico Cecconi. Quest’ultimo ha ribadito che il suo assistito, recentemente ricoverato e dimesso dopo qualche giorno dal San Raffaele, necessita di riposo presso la sua abitazione di Arcore dove è stata allestita una sorta di camera ospedaliera. I giudici devono ora decidere sulla richiesta della Procura.

Il pm Siciliano ha aggiunto che “Berlusconi stia male per davvero e traggo questo dai certificati medici, anche quelli prodotti nel processo di Siena“.

Pm, Berlusconi seriamente malato: “Stralciare la sua posizione”

Il procuratore aggiunto e il pm hanno dunque chiesto che il processo prosegua per gli altri 28 imputati “che hanno diritto a un processo in tempi ragionevoli perché questo sta durando da tantissimo“. Sono infatti molte le volte in cui le udienze sono state rimandate a causa delle condizioni di salute di Berlusconi, cosa che ha fatto rallentare tutto il procedimento.

Per l’avvocato Cecconi lo stralcio temporaneo della posizione del Cav non sarebbe una situazione pregiudizievole per la difesa e per questo motivo ha dato l’ok. Altre difese presenti in aula, come quelle degli imputati Luca Giuliante e Raissa Skorkina, hanno invece chiesto che l’istanza di separazione venga respinta perché “senza la difesa leader di Berlusconi questo dibattimento non può andare avanti“.

Pm, Berlusconi seriamente malato: “Riposo per almeno due mesi”

La richiesta della Procura è giunta nella giornata di mercoledì 19 maggio in cui magistratura sta discutendo della nuova istanza di legittimo impedimento presentata dalla difesa del leader di Forza Italia per motivi di salute. Come chiarito in aula dall’avvocato, il quadro clinico di Berlusconi non è mutato e già un paio di settimane prima nelle consulenze mediche si segnalava la necessità di un periodo di riposo e cure di 60 o 90 giorni. Il collegio presieduto da Marco Tremolada aveva chiesto alla difesa se accettasse un rinvio alla prossima settimana (proponendo anche una data a metà giugno) e poi è arrivata la proposta di separazione delle posizioni. Ora spetta ai giudici decidere.