Il leader di Italia Viva risulta indagato a Firenze per il caso Open

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renzi indagato
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Il leader di Italia Viva Matteo Renzi risulta indagato per finanziamento illecito ai partiti nell’ambito dell’inchiesta sulla Fondazione Open. Con lui anche Maria Elena Boschi, Luca Lotti e i già indagati Marco Carrai e l’ex presidente Alberto Bianchi, accusato di traffico di influenze.

Renzi indagato per la Fondazione Open

L’iscrizione nel registro degli indagati giunge dopo le perquisizioni che avevano coinvolto la sede della fondazione, nata nel 2012 e attiva fino al 2018 per sostenere le iniziative politiche del senatore e la sua corsa prima alle primarie del Partito Democratico e poi a Palazzo Chigi. Nel 2019 la magistratura aveva aperto un fascicolo sulla presunta lista top secret di alcuni finanziatori che avrebbero versato somme “dirette a sostenere l’attività politica di Renzi, Boschi e Lotti e della corrente renziana”.

Pertanto, come appreso su La Verità, gli inquirenti hanno deciso di estendere l’indagine anche agli esponenti politici. Renzi, Boschi e Lotti dovranno presentarsi presso gli uffici della Procura della repubblica di Firenze il 24 novembre. In tale occasione i pm Luca Turco e Antonino Nastasi li interrogheranno con l’assistenza del difensore di fiducia già nominato.

Il reato contestato a tutti è quello di finanziamento illecito continuato che secondo il codice penale è punibile dai 6 mesi ai 4 anni di reclusione. Secondo l’accusa avrebbero, “in esecuzione di un medesimo disegno criminoso, ricevuto in violazione delle norme dei contributi di denaro che i finanziatori consegnavano alla Fondazione Open“. Si tratterebbe di circa 670.000 euro nel 2012, 700.000 nel 2013, 1,1 milioni nel 2014, 450.000 euro nel 2015, 2,1 milioni nel 2016, i milione nel 2017 e 1,1 milioni nel 2018.