Il leader di Italia Viva “ruba gli occhi della tigre” a Letta e ad Agorà Estate promette battaglia

Matteo Renzi
Matteo Renzi

Matteo Renzi la butta in mistica di agonismo spinto e dichiara: “Farò di tutto affinché Giorgia Meloni non diventi premier”. Il leader di Italia viva fa l recidivo e “ruba gli occhi della tigre” ad Enrico Letta, poi ad Agorà Estate promette battaglia, politica ovviamente, alla sua omologa di Fratelli d’Italia che ha incassato la tombola di essere la candidata premier del centrodestra.

Giorgia Meloni “se la vedrà” con Matteo Renzi

Ha detto Renzi su Rai 3: “Farò di tutto affinché Giorgia Meloni non diventi premier”. E poi, con una sana iniezione di saggezza politica: “Se vuoi evitare che Meloni diventi presidente Consiglio non devi evocare l’incubo del fascismo. Io vorrei sconfiggere Meloni, non con i fantasmi, ma con i contenuti”. Poi il leader di Italia Viva ha spiegato che “se si vuole battere Giorgia Meloni bisogna dirle: sei stata ministra nel 2008, con il governo Berlusconi, cosa hai fatto?

Il tallone di Achille di Giorgia

“Continui a parlare di autonomia energetica, lo spieghi allora al tuo sindaco di Piombino (qui Renzi mena una stoccata anche al Pd) che senza il gassificatore l’Italia batte i denti?“. Nulla contro un eventuale responso delle urne, ma, Renzi è chiaro, quasi ripetivivo: “Lavorerò perché Meloni non sia premier”. Su Avvenire poi ha bissato: “Attaccherò Giorgia sulle idee, a cominciare dalla mancanza di credibilità di una che 15 anni fa era già al governo e ora sembra spuntata dal nulla. Ma non useremo l’argomento ‘fascista’ e neanche gli articoli dei giornali internazionali, lo trovo molto provinciale. Farò di tutto perché Meloni non vada al governo. Ma se ci andrà non parlerò male del mio Paese“.

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