Il lockdown per i non vaccinati in vigore in Austria

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In Alta Austria è arrivato il lockdown per i non vaccinati. Chi non si vaccina potrà lasciare la casa solo per il lavoro, per la spesa e per lo sport.

Lockdown per i non vaccinati in Alta Austria: arrivata la stretta

La situazione in Austria è ancora preoccupante. Dallo scorso lunedì, 8 novembre, è in vigore il lockdown per i non vaccinati, a cui non è permesso l’accesso a ristoranti, movida, eventi e sport. La stretta, che segue la regola 2G, ovvero Geimpfte und Genesene, che significa Vaccinati e guariti, è arrivata dopo l’aumento dei casi. Le nuove infezioni hanno raggiunto quota 12mila nelle ultime 24 ore, ma l’incidenza a sette giorni è arrivata a 751 su 100mila abitanti, tre volte più alta della Germania. La pressione ospedaliera sta aumentando, per cui hanno preso questa drastica decisione.

Lockdown per i non vaccinati in Alta Austria: come funziona?

La situazione peggiore si è registrata nell’Alta Austria, dove verrà introdotto un blocco molto importante per i non vaccinati. Lo stato ha il tasso di vaccinazione più basso del Paese, con il 63% che ha ricevuto una dose e il 55,4% che ne ha ricevute due. L’incidenza è di 1.193 casi su 100mila abitanti. Il lockdown, come ha riportato il quotidiano The Guardian, sarà molto duro. Chi non è vaccinato potrà uscire di casa solo per lavoro, spesa e attività motoria. Ad annunciarlo il primo ministro Thomas Stelzer. “La situazione è drammatica, quindi preferiamo passare alla quinta fase del piano graduale del governo federale e pianifichiamo un blocco per le persone non vaccinate da lunedì, a condizione che il governo federale dia il via libera o che il governo federale crei la base legale” ha dichiarato.

Lockdown per i non vaccinati in Alta Austria: gestione della pandemia nel Paese

L’Alta Austria è il primo dei nove stati federati che passa al livello 5 di gestione della pandemia. Il sistema di gestione dell’emergenza Covid elaborato da Vienna prevede cinque livelli di criticità basati sull’occupazione dei posti letto nelle terapie intensive. Nella fase 5, con il 30% di saturazione, è previsto il blocco totale per i non vaccinati. Nella fase 4, solo vaccinati e guariti possono accedere a hotel, ristoranti, caffè, musei, impianti sportivi ed eventi. Il cancelliere Schallenberg ha parlato di questa decisione. “Non vedo perché due terzi della popolazione dovrebbero perdere la libertà perché un terzo sta esitando. Per me è chiaro che non dovrebbe esserci alcun blocco per i vaccinati” ha dichiarato.

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