'Il male non è qui', tra cronaca e fiction Pecoraro racconta la latitanza di Messina Denaro

(Adnkronos) - E' l'uomo più ricercato d'Italia, la Primula rossa latitante da 29 anni, il boss mafioso Matteo Messina Denaro, la figura chiave del primo libro scritto da Gaetano Pecoraro, la 'Iena' che da anni si occupa di malaffare e di ingiustizie, ma anche di mafia, per il programma di Mediaset. Intrecciando con abilità e rigore cronaca e fiction Gaetano Pecoraro ripercorre nel libro, intitolato 'Il male non è qui' (Sperling&Kupfer), alcune delle vicende più buie degli ultimi decenni e ci consegna una storia ricca di colpi di scena, intrisa ancora di misteri, zone d’ombra e lacune. ll protagonista del libro è Mimmo Bosso, un giovane magistrato, laureato al Nord, come tanti suoi coetanei costretti a lasciare la propria terra per studiare lontano da casa, torna nella sua Sicilia dopo aver vinto il concorso per il quale ha studiato per anni.

Arriva in una Procura dal clima incandescente e sulle scrivanie degli inquirenti si accumulano le carte di un grosso caso che coinvolge il gotha della mafia siciliana. Quello cje Mimmo Bosso non sa ancora è che una inchiesta che apparentemente è secondaria lo porterà, invece, sulle tracce del più pericoloso latitante italiano: Matteo Messina Denaro di Castelvetrano, uccel di bosco da quasi 30 anni. Il suo obiettivo, da quel momento, è quello di trovarlo. Forse le risposte alle sue tante, tantissime domande potrebbero arrivare da due donne e da un delitto passionale dimenticato da tutti. Così Bosso va alla ricerca di indizi nascosti per arrivare all'uomo più ricercato d'Italia.

Con il metodo del noir, Gaetano Pecoraro, racconta nel libro diversi fatti di sangue: dal giudice morto suicida e accusato senza prove, alla morte di un direttore d’albergo a Castelvetrano che s’innamora di una cameriera già impegnata con MMD, cioè Matteo Messina Denaro. Poi non mancano i tentativi di sabotaggio messi in atto da alcuni investigatori nei riguardi dei propri colleghi di lavoro. Gaetano Pecoraro è nato a Palermo il 4 settembre 1984. Dopo la laurea in Storia contemporanea ha collaborato con l’Ansa di Milano e ilfattoquotidiano.it., per poi lavorare come inviato per la trasmissione Piazzapulita su La7. Dal 2015 è inviato de Le Iene. Ha vinto il Premio Mario Francese, sezione giovani (2012), il Premio Franco Giustolisi «Giustizia e Verità» (2016) e il Premio L’anello debole – Comunità di Capodarco (2017). È autore del podcast Armisanti. Vite mafiose e morti ordinarie. Il male non è qui, pubblicato da Sperling & Kupfer, è il suo primo libro ed è già disponibile in cartaceo e epub.

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