Il maltempo flagella la Liguria. Chiuso il piccolo San Bernardo

Enzo Castellano

Era atteso, a cominciare dalle regioni settentrionali, e subito il maltempo ha fatto sentire il suo peso. Specie in Liguria, dove quelle di stamattina e del pomeriggio sono state ore critiche a causa del passaggio sulla regione di una perturbazione molto forte. Allagamenti, strade chiuse, blackout, decine di interventi dei vigili del fuoco, rii arrivati ai livelli di guardia.

Piogge abbondanti sin dalle prime ore, quasi 400 mm di pioggia (1 mm di pioggia corrisponde a 1 litro d'acqua per metro quadro) nei pressi del porto di Arenzano. Precipitazioni abbondanti anche a Fiorino (Genova) dove in sole 6 ore sono caduti 220 mm di pioggia. I corsi d'acqua hanno rischiato di esondare, ma ora sono tornati a livelli di sicurezza, a parte lo Stura che è uscito dagli argini e provocando alcuni allagamenti.

Non sono mancate temporanee interruzioni di alcuni tratti autostradali e ritardi, sensibili, fino a due ore, sulla rete ferroviaria. L'Arpal ha aggiornato l'allerta arancione, estendendola fino alle 18 lungo la costa da Spotorno a Camogli comprese, Val Polcevera e Alta Val Bisagno, ma anche in Valle Stura ed entroterra savonese fino alla Val Bormida. Si tratta dunque dell'area centrale della regione. Mentre lungo la costa da Portofino fino al confine con la Toscana, tutta la provincia della Spezia, Valfontanabuona e Valle Sturla, Valle Scrivia, Val d'Aveto e Val Trebbia è stata gialla fino alle 20. 

Ieri alle 22 è scattata sul centro levante della regione l'allerta arancione, ritirata solo in serata, in vista di quella che sarebbe stata - come in effetti si è rivelata - una giornata di grande attenzione e di gran lavoro. Quello avuto nella notte è stato il "prefrontale" della perturbazione, poi toccava al fronte.

Si è parlato anche di possibile chiusura di scuole a Genova, decisione però che sarebbe toccata a Municipio per Municipio, come ha fatto sapere il sindaco Marco Bucci, a meno di una previsione di fenomeno meteorologico è esteso su tutto il territorio di Genova. Una decisione presa per evitare chiusure in zone che non risultano interessate dal maltempo. "Noi - ha spiegato Bucci - dobbiamo essere certi della situazione reale dei corsi d'acqua: se superano il livello di guardia o quello di allerta, più grave. Poi dobbiamo valutare le previsioni per le prossime 12 ore per capire sul posto quanta acqua cadrà; capire la vicinanza delle scuole ai fiumi e la vicinanza delle strade che portano alle scuole. Questa indagine, che possiamo fare ora dopo ora con segnalatori digitali per i corsi d'acqua più grandi e con segnalatori a vista per i più piccoli, ci permette di prendere decisioni Municipio per municipio".

Problemi anche nel trasporto ferroviario. Segnalati forti rallentamenti tra Voltri e Cogoleto, a causa sede ferroviaria allagata e del conseguente guasto agli impianti di circolazione. Pertanto circolazione ferroviaria su un binario anzichè due. È stato attivato un servizio bus integrativo tra Genova e Savona. Rami e una tettoia di lamiera provenienti dall'esterno della ferrovia sono invece caduti sui binari tra Santa Margherita Ligure e Chiavari - lungo la linea che collega Genova a La Spezia - provocando la sospensione della circolazione dei treni. Rallentamenti sulla Genova-Ovada per una precauzionale riduzione di velocità tra Campoligure e Rossiglione per la piena dello Stura a Campoligure.

Da segnalare più in generale che a causa del maltempo che in queste ore sta interessando il nord della penisola, con le prime nevicate nelle zone montane che interessano anche le strade extraurbane, le autorità francesi hanno disposto la chiusura temporanea al transito del versante francese del colle del Piccolo San Bernardo. La chiusura è attiva dalle ore 17 di oggi con previsione di riapertura nella mattina di domani. Durante la chiusura in Francia, la statale 26 "della Valle d'Aosta" resterà regolarmente percorribile e senza limitazioni fino al confine di Stato.

Nelle prossime ore, oltre alla Liguria anche il Piemonte, la Lombardia e infine il Triveneto saranno interessati dalle piogge e dai temporali del fronte perturbato proveniente dalla Francia. Ancora pioggia in Liguria quindi, localmente abbondante, ma sicuramente meno intensa di quella del mattino. Prestare attenzione invece all'alto Piemonte e alla Lombardia centrale e settentrionale dove le precipitazioni potrebbero risultare molto abbondanti con possibili straripamenti dei corsi d'acqua.

E quella appena iniziata sarà una settimana piuttosto dinamica sul fronte meteorologico, perché il maltempo interesserà comunque anche il resto del Nord per spingersi fino alla Toscana e al Lazio. Nei giorni successivi tuttavia la situazione faticherà a migliorare definitivamente. E dopo un'attenuazione prevista per giovedì 17, venerdì si avvicinerà una nuova perturbazione, con peggioramento nel corso della giornata ad iniziare ancora dal Nord-Ovest e dai settori alpini centro-occidentali.