Il maltempo sferza l’isola francese con violenza spaventosa e l’aeroporto di Ajaccio viene danneggiato

La punta di Ajaccio inghiottita dalla bufera
La punta di Ajaccio inghiottita dalla bufera

Depressione in azione sul Tirreno del nord e terribile bufera in Corsica con venti fino a 200 kmh: il bilancio è finora di tre morti e 12 feriti. Il maltempo ha sferzato l’isola francese con violenza spaventosa e l’aeroporto di Ajaccio è stato danneggiato dopo che violenti temporali si sono abbattuti sul quadrante. La prefettura ha spiegato che  le vittime sono una ragazza di 13 anni, morta per la caduta di un albero in un campeggio nella città costiera di Sagone.

Bufera in Corsica, tre morti e devastazione

Poi è deceduta una donna di 72 uccisa dalla caduta del tetto di un ristorante sulla sua macchina a Coggia, nella zona a sud di Sagone. La terza vittima della tempesta è un uomo di 46 anni morto in un campeggio a Calvi. In ordine ai feriti le autorità corse fanno sapere che uno di loro è stato ricoverato in ospedale in gravi condizioni.

A Marignana raffiche record: 230 km/h

La perturbazione che sta portando severe condizioni di maltempo nel centro-Nord dell’Italia ha investito la Corsica in pieno. Attenzione, sull’isola i venti sono stati spaventosi perché non ci sono catene montuose a smorzarne la foga. Le raffiche hanno raggiunto quasi i 200 km/h, per la precisione 197 e addirittura nella zona interna invece di Marignana il vento ha toccato punte mostruose di 230 km/h.