Il manager di un fast food australiano era anche indagato dalla polizia per pedopornografia

Il locale teatro delle nauseanti "esibizioni" di Sharp
Il locale teatro delle nauseanti "esibizioni" di Sharp

Arriva dagli antipodi la nauseante vicenda di un uomo che urina più volte nel mixer dei frullati del locale in cui lavora e che anche per quel vomitevole gesto è stato arrestato. I media spiegano poi che il fermato, manager di un fast food australiano, era anche indagato dalla polizia per pedopornografia. Insomma, anche a fare la tara alla presunzione di innocenza pare proprio che il 29enne Stephen Sharp non si sia fatto mancare nulla in quanto ad abiezioni.

Urina più volte nel mixer dei frullati

La polizia ha arrestato l’uomo in ordine al reato principale, quello di pedopornografia, ma nelle more delle verifiche per quel primo fascicolo gli agenti hanno scoperto dell’altro. Cosa? Che con tanto di prova regina, un video, l’uomo aveva urinato almeno due volte nel mixer dei frullati del locale in cui lavorava. In sede di perquisizione i poliziotti avevano controllato il computer del 29enne e tutti gli altri dispositivi digitali che gli appartenevano ed era emerso il materiale pedopornografico.

I video che incastrano il 29enne

Tuttavia non era finita: nei frames c’era anche un breve filmato in cui si vedeva Sharp che “la faceva” nel mixer dei frullati del locale. Messo alle strette il 29 enne ha ammesso di averlo fatto anche in un’altra occasione, spiegando che quella per lui era una “gratificazione sessuale”. Poi ha dichiarato di essere “quasi sicuro” di aver buttato via il contenuto del mixer, che altrimenti potrebbe essere finito nella miscela di milkshake. Ecco, quel “quasi”, fossimo nei clienti del locale, un po’ ci inquieterebbe.

Il nostro obiettivo è creare un luogo sicuro e coinvolgente in cui gli utenti possano entrare in contatto per condividere interessi e passioni. Per migliorare l’esperienza della nostra community, sospendiamo temporaneamente i commenti sugli articoli