“Il mare non è tutto allo stesso livello?”: la gaffe di Malan (Fdi) sulla crisi climatica

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- (Photo: ansa - getty)
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Nei giorni della Cop26 a Uno Mattina, programma in onda su Rai 1, si parla di Fairbourne, piccolo centro sulla costa del Galles del Nord che entro il 2055 rischia di essere sommerso per sempre dalle acque del Mare d’Irlanda. Il villaggio - si domanda su Twitter Lucio Malan, senatore di Fratelli d’Italia - “sarebbe il primo a scomparire a causa del cambiamento climatico perché è sul mare. Ma il mare non è tutto allo stesso livello?”.

Con la sua domanda retorica il senatore ha espresso una teoria errata, in contrasto con gli effetti che il riscaldamento globale rischia di avere sulla piccola comunità (450 case, un pub, un ufficio postale e qualche negozio), che potrebbe essere il primo villaggio del Regno Unito a ricevere lo status di “rifugiato climatico”. Scopriamo insieme il perché dell’errore del post di Malan.

Punto uno: il mare non è tutto allo stesso livello: quando, in maniera convenzionale, si fa riferimento al livello del mare ci si riferisce a una media. Punto due: l’innalzamento del livello del mare non ha lo stesso effetto in ogni parte del mondo. I cambiamenti climatici hanno conseguenze differenti a seconda del territorio, della sua morfologia, della presenza di barriere naturali o artificiali, degli insediamenti urbani.

L’innalzamento delle acque, secondo gli esperti, è legato a due fenomeni: l’espansione delle molecole dell’acqua, causato dall’aumento della temperatura, e l’afflusso di acqua che proviene dallo scioglimento dei ghiacci perenni.

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Questo articolo è originariamente apparso su L'HuffPost ed è stato aggiornato.

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