Il medico di Schumacher rivela: “Con le staminali non faccio miracoli”

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Philippe Menasché è considerato uno dei pionieri delle ricerche sulle cellule staminali. Il cardiochirurgo dell’ospedale Pompidou di Parigi ha rilasciato un’intervista a La Repubblica in cui ha chiarito i rumors riguardo alle cure a cui è sottoposto il suo paziente, l’ex campione di Formula Uno Michael Schumacher.

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La cura Schumacher

Michael Schumacher non è apparso in pubblico da quando è rimasto ferito in un incidente sciistico il 29 dicembre 2013 a Meribel. Da quel momento non è stata diffusa praticamente nessuna notizia sul suo stato di salute. L’ultima comunicazione era arrivata da parte della moglie Corinna su Facebook il 3 gennaio per i cinquant’anni di Schumacher. Secondo alcuni voci nate sui social network, l’ex pilota tedesco si era sottoposto a delle terapie che facevano parte di un composto di cellule staminali preparato da Philippe Menasché. In un’intervista a La Repubblica il cardiologo 69enne ha voluto svelare la verità: “Per i miracoli non sono competente. Con la mia équipe non stiamo facendo nessuna sperimentazione, termine abominevole che non appartiene a una visione seria della medicina”. Il medico dell‘ospedale Pompidou di Parigi ha confermato di essere stato il primo a fare trapianti di cellule staminali sul cuore ma ha sottolinato che il ciclo di test clinici si è concluso nel 2017. Menasché ha detto di aver ricevuto diversi messaggi dall’estero ma anche dall’Italia di persone interessate alla cura del sette volte campione del mondo di Formula 1: “Ho rimandato verso i miei colleghi, come l’amico Guido Pompilio. In Italia avete tutto ciò che serve, non c’è bisogno di venire fino a Parigi. C’è stata un’esplosione di attenzione sul nostro reparto, ma la situazione si è già normalizzata”.

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