Il medico e docente milanese illustra lo scenario possibile dopo la data cruciale del 30 novembre

·1 minuto per la lettura
Vittorio Agnoletto
Vittorio Agnoletto

Su utilità massiva e diffusione terapeutica dei vaccini Vittorio Agnoletto lo ha spiegato in maniera chiara: “Senza brevetti liberi saremo dipendenti dalle case farmaceutiche”. Il medico e docente dell’Università Statale di Milano illustra lo scenario possibile dopo la data cruciale del 30 novembre, quella in cui il mondo deciderà sulla sorte commerciale dei sieri.

Agnoletto: “Da pandemia ad endemia, senza brevetti liberi monopolio farmaceutico dei vaccini”

Ha detto Agnoletto: “L’obiettivo delle aziende che producono vaccini è di passare dalla pandemia all’endemia, avere un virus che si modifichi periodicamente, che quindi periodicamente richieda un nuovo vaccino”. Agnletto è uomo di punta della crociata planetaria “Nessun profitto sulla pandemia” a favore della sospensione dei brevetti sui vaccini.

I vaccini secondo Agnoletto: showdown e scenario senza brevetti liberi

Ha spiegato il medico in una intervista al Fatto Quotidiano: “Lo showdown sarà dal 30 novembre al 3 dicembre, nella riunione ministeriale all’Organizzazione mondiale del commercio. Li si vedrà se la proposta avanzata un anno fa da India e Sudafrica passerà. Poi i giochi sono chiusi”. E con il passaggio da pandemia ad endemia? Sul mercato futuro dei vaccini Agnoletto ha disegnato lo scenario, e non è dei migliori: “I vaccini li produrranno solo le multinazionali con il brevetto perché queste sono le regole attuali”.

“I governi dovranno comprare i vaccini senza brevetti liberi”, la profezia di Agnoletto

“I governi dovranno necessariamente comprarli, anche spinti dall’opinione pubblica che ovviamente li richiederà”. Poi la chiosa: “Alcune grandi aziende hanno già detto che nel passaggio da pandemia a endemia i prezzi aumenteranno di molto. Lo hanno già dichiarato Pfizer, Moderna e Astrazeneca”.

Il nostro obiettivo è creare un luogo sicuro e coinvolgente in cui gli utenti possano entrare in contatto per condividere interessi e passioni. Per migliorare l’esperienza della nostra community, sospendiamo temporaneamente i commenti sugli articoli