“Il meraviglioso viaggio di Dante”, il sommo poeta secondo l’INAF

Red
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Image from askanews web site
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Milano, 24 mar. (askanews) - La data è quella in cui si ritiene che abbia inizio il viaggio nell'aldilà raccontato dal Sommo Poeta nella Divina Commedia e l'edizione 2021 del Dantedì è ancor più significativa perché avviene nel settecentesimo anniversario della morte di Dante. L'Inaf, (Istituto nazionale di astrofisicaI partecipa con una ricca serie di eventi all'iniziativa promossa dal governo, per ricordare in tutta Italia e nel mondo il genio di Dante in attesa di poter tornare insieme presto "a riveder le stelle".

Stelle; è con questa parola che si chiudono tutte e tre le Cantiche che compongono la Divina Commedia, e grazie a vari riferimenti e alla descrizione del cielo di cui Dante trapunta tutta l'opera, sappiamo che il suo viaggio cominciò proprio il 25 di marzo, intorno all'anno 1300.

"Un viaggio che Dante visse da uomo del suo tempo, col merito di essere riuscito a proiettare gli eventi narrati fuori dal tempo stesso, nella prospettiva superiore di un presente immutabile, in cui ancora oggi tutti ci riconosciamo - ha detto il presidente dell'Inaf, Marco Tavani - lo stesso cielo, quelle stelle sotto cui camminava, si smarriva e tornava poi a riveder le stelle il Sommo Poeta che oggi noi possiamo guardare con occhi diversi grazie alla ricerca astrofisica di frontiera".

Il presidente Tavani introdurrà e concluderà l'evento "Dante, la Poesia, gli Astri", incentrato sulla lectio magistralis del professor Piero Boitani, accademico dei Lincei, dal titolo "Trivia ride tra le ninfe etterne: Dante e la poesia degli astri", a cui seguiranno gli interventi di Guido Risaliti, dell'Università di Firenze e Inaf, "Dante e l'Astronomia", e Caterina Boccato, responsabile didattica e divulgazione dell'Inaf, su "Percorsi didattici su Dante e l'Astronomia". L'evento sarà trasmesso in diretta streaming collegandosi al canale MediaInaf Tv.

Ma il viaggio è solo all'inizio.

L'INAF invita tutti a leggere e vedere gli speciali dedicati al Dantedì da Media Inaf a cura di Laura Leonardi, che ha intervistato Nicola Iannelli, studioso di storia e astronomia antica e autore de Il cielo di Dante nella Divina Commedia. Una lettura astronomica del viaggio dantesco, e Bruno Binggeli, fisico e professore emerito all'Università di Basilea, considerato uno dei pionieri della ricerca nel campo delle galassie nane, che dal 1988 al 1990 ha lavorato all'Inaf di Firenze.

Sempre il 25 marzo i ricercatori dell'Inaf presso l'Osservatorio astronomico di Roma e lo staff scientifico del Planetario di Roma Capitale hanno in programma per gli appassionati di astronomia e di letteratura, giovani, adulti, famiglie, docenti e studenti, lo speciale evento online "Divino Cosmo", dedicato ad approfondire le influenze celesti e i diffusi riferimenti astronomici presenti nel poema di Dante. L'iniziativa è promossa da Roma Culture, Sovrintendenza capitolina ai beni culturali con l'organizzazione di Zètema Progetto cultura.

La redazione di EduInaf ha dedicato l'intero mese di marzo alle celebrazioni per il Dantedì, con una serie di articoli e contenuti dedicati. Potrete provare tre percorsi didattici, differenziati per la scuola primaria, secondaria di primo grado e di secondo grado, che hanno l'obiettivo di unire Dante e l'astronomia della Commedia con attività didattiche specifiche, multidisciplinari e laboratoriali. I percorsi proposti da EduInaf sono patrocinati dal Comitato Dante 700 e presentati tra le iniziative consultabili sul sito Dante 2021 dei Beni Culturali.

Si potrà inoltre trovare altre risorse per i più piccoli, quanto mai preziose in tempi di quarantena, come le videopillole dedicate alla Divina Commedia curate da Federico Di Giacomo.

Insomma "Fatti non foste a viver come bruti, ma per scoprir virtute e canoscenza".