Il messaggio del ministro per gli Affari Europei tedesco Michale Roth: "I popoli Ue rischiano di pagare un prezzo molto alto"

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unione europea
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Non è il tempo dei veti “ma quello della solidarietà” , ha dichiarato il Ministro dell’Economia tedesco in merito al Recovery Fund dopo i veti a sorpresa di Ungheria e Polonia alle nuovo bilancio Ue. Stop che di fatto ha paralizzato qualsiasi passo in avanti verso l’avvio del Recovery Fund. ” La presidenza tedesca del Consiglio Ue lavora “molto duramente” per superare “il più presto possibile” i “problemi politici” che ostacolano l’avvio del Recovery Plan e dell’Mff 2021-27, ha ribatito il ministro per gli Affari Europei tedesco Michale Roth, in un video in vista del Consiglio Affari Generali in videoconferenza andata in scena martedì 17 novembre in mattinata. “Non è tempo di veti”, che potrebbero comportare per i popoli dell’Ue un prezzo “molto alto”.

Recovery Fund

“Il Covid-19 e le sue conseguenze sociali ed economiche – ha continuato Roth – restano in cima all’agenda. Abbiamo appena raggiunto un accordo preliminare con il Parlamento sul pacchetto storico da 750 mld di euro per la ripresa e sull’Mff da oltre 1.000 mld. Dobbiamo ora assicurarci che i fondi raggiungano coloro che ne hanno bisogno il più velocemente possibile”. “I nostri cittadini in tutti gli Stati membri – ha concluso Roth – contano sul nostro sostegno. Non ci sono scuse per ulteriori ritardi. Quindi, chiedo a tutti nell’Ue di assumersi le proprie responsabilità: non è tempo di veti, ma di agire rapidamente, in uno spirito di solidarietà”.

A fronte di un nuovo aumento dei casi di Covid-19 tutti i Paesi europei hanno emesso nuovi provvedimenti. In Francia il lockdown soft (le scuole, gli uffici e le fabbriche restano aperte) varato a fine ottobre è stato ulteriormente prolungato di 15 giorni. In Spagna, invece, le decisioni sono state affidate alle regioni, che potranno autonomamente attuare misure più o meno restrittive in base al livello di rischio. A Madrid, una delle città più colpite, ad esempio, non si potranno oltrepassare i confini.