Il meteorologo Sergio Pisani: "La tendenza dell'estate sarà caldo e pioggia. La certezza si può avere solo sui 2-3 giorni"

Federico Marconi

“Non si può conoscere, con così tanto tempo d’anticipo, la temperatura esatta di quest’estate, o quando e dove pioverà. La meteorologia è una scienza, e come tutte le scienze ha delle regole. Non bisogna credere a tanti di quei siti che fanno dei titoloni solo per il click-baiting”. Dall’alto dei suoi 45 anni di esperienza il colonnello dell’aeronautica militare Sergio Pisani, storico volto delle rubriche meteo della Rai e segretario dell’Aisam (Associazione Italiana Scienze dell’Atmosfera e della Meteorologia), fa chiarezza tra notizie e fake news. “Siamo tutti appassionati di meteo, tutti interessati a sapere che tempo farà quando andremo in vacanza: ma ci sono previsioni e previsioni, e bisogna diffidare da chi dà delle informazioni fuorvianti solo per vendere più pubblicità sul proprio sito”.

Quindi non ci si può sbilanciare sul meteo dei prossimi mesi?

“Si può fare una previsione affidabile su due-tre giornate. Su un periodo così breve un meteorologo può dare informazioni molto precise. Poi ci sono degli strumenti, come quelli a disposizione dei grandi centri nazionali e internazionali, che permettono delle previsioni attendibili fino a cinque giorni o una settimana. Ma già ipotizzare che tempo possa fare da qui a dieci giorni è difficile. Queste previsioni sul lungo periodo lasciano il tempo che trovano”.

E se qualcuno le chiedesse che tempo farà quando andrà in ferie?

“Posso solo dire che, verosimilmente, la prossima estate sarà più calda rispetto alla media degli ultimi trent’anni. Come molte di quelle precedenti, d’altronde. E si può dire che si possono ipotizzare fenomeni piovosi più intensi del solito, seppur brevi e rapidi, e che per questo creeranno problemi e danni maggiori. Nessuno però ha i mezzi per poter dire con certezza che sarà necessariamente un’estate più calda e piovosa. Si possono solo evidenziare linee di tendenza”.

Ma facendo una rapida ricerca su internet, c’è più di un sito che...

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