"Il microbiota intestinale può influenzare la risposta immunitaria ai virus": lo studio

Adalgisa Marrocco
·Contributor HuffPost Italia
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(Photo: Rasi Bhadramani via Getty Images)
(Photo: Rasi Bhadramani via Getty Images)

Il microbiota intestinale può influenzare la nostra risposta immunitaria, compresa la reazione ai virus. Sono queste le conclusioni a cui giunge una revisione della letteratura appena pubblicata su mBio e uno studio condotto dai ricercatori dell’Unità operativa complessa degli Ospedali Riuniti Stabiesi di Napoli, diretta da Luigi Tarallo, pubblicato sulla Rivista italiana di medicina dell’adolescenza (Rima) della Società italiana di medicina dell’adolescenza (Sima).

Il lavoro dei ricercatori fa il punto sul ruolo del microbiota nella salute dell’uomo, in particolare dell’adolescente. Come riportato dall’agenzia Dire, il professor Carlo Alfaro, primo autore della pubblicazione, spiega che “in età adolescenziale il microbiota intestinale ha dimostrato di svolgere un ruolo chiave nel controllo di crescita e sviluppo, obesità, attività fisica, malattie respiratorie, disturbi neuro-psichici, disturbi del comportamento alimentare. Va sottolineato che talora le alterazioni della flora specifiche di una determinata condizione patologica ne precedono l’insorgenza clinica, quasi a rappresentarne un marker contraddistintivo”.

L’esperto prosegue sottolineando che “il punto cruciale è il legame tra disbiosi intestinale e infiammazione cronica silente, oggi riconosciuto meccanismo patogenetico comune di diverse patologie non infettive”.

Per quanto concerne il ruolo del microbiota intestinale nell’ambito di un’infezione da Covid-19, i ricercatori formulano ipotesi: specifici pattern di microbi del cavo orale, del distretto polmonare e di quello intestinale sarebbero correlati alla suscettibilità e alla gravità dell’evoluzione clinica della malattia.

Alfaro spiega che “il microbiota è l’insieme dei circa 100 trilioni di microrganismi che, colonizzando le superfici dei diversi distretti del corpo umano espost...

Questo articolo è originariamente apparso su L'HuffPost ed è stato aggiornato.