Il miglior club calcio giovanile d’Europa? Lo abbiamo noi, il settore Inter

webinfo@adnkronos.com

Milano, 1/10/2019 - Se è vero, come pensano molti, che la Serie A italiana non è più il migliore Campionato di calcio del mondo ormai da qualche anno, il discorso non vale per i nostri settori giovanili.  

Tutti i grandi club di calcio del nostro Paese si sono finalmente accorti di quanto sia importante curare le proprie "cantere", come vengono chiamate in Spagna, a partire da quelli più titolati: Juventus, Milan e Inter. Queste società sono tra le più impegnate in tal senso, ma la palma dei migliori va ai nerazzurri che, in questi ultimi anni, hanno ottenuto risultati davvero straordinari. Hanno vinto due scudetti in tre anni e hanno alzato tanti altri trofei, mettendo in vetrina futuri campioni come Nicolò Zaniolo, Andrea Pinamonti e il meno conosciuto Lorenzo Pirola, difensore centrale classe 2002 che sta facendo molto bene nella nazionale Under 17 e che ha già disputato un Europeo di categoria (finale persa contro l’Olanda). Solo nella stagione 2017/18, il settore giovanile dell’Inter ha messo in bacheca quattro dei cinque trofei disponibili, mentre in quella appena finita si è laureato Campione d’Italia nella categoria Under 17.  

Una fucina di promesse 

Basta seguire le ultime notizie di calciomercato per capire che tante delle giovani promesse nerazzurre che si stanno mettendo in mostra in queste ultime stagioni saranno contese dai migliori club professionistici d’Europa. L’esempio del già citato Nicolò Zaniolo ne è la dimostrazione, divenuto in pochi mesi titolare alla Roma e in Nazionale. Se vogliamo andare ancora più indietro nel tempo, è sufficiente ricordare l’attuale centravanti del Genoa, Andrea Pinamonti o il vice Quagliarella alla Samp, Federico Bonazzoli, tutti partiti dal vivaio dell’Inter e impostisi nel grande calcio. 

Sempre per rimanere in tema attaccanti, nella stagione appena conclusa è sempre un centravanti a essersi messo in mostra, Andrea Adorante che, col suo metro e ottantaquattro di altezza, è divenuto il riferimento, nonché il goleador, della squadra Primavera. A conferma della bontà del lavoro svolto in questi ultimi anni dalla società nerazzurra, c'è il primo posto nella classifica all-time, dove i settori giovanili dell’Inter sono in testa con 32 trofei vinti, davanti al Milan con 21 e alla Juventus ferma a 16. Inoltre, a livello europeo, i nerazzurri sono l’unico club italiano nella top 50 (al quarantanovesimo posto), con ben 28 giocatori provenienti dal vivaio che oggi giocano nei maggiori Campionati europei. 

La storica stagione 2017/18  

Come accennato all’inizio, nelle ultime stagioni calcistiche, le squadre giovanili dell’Inter hanno dominato in lungo e largo. Nella stagione 2017/18, in particolare, i nerazzurri hanno sfiorato un’impresa mai riuscita a nessuno e cioè vincere tutti i trofei in palio, vedendosene sfuggire di mano soltanto uno. Nella Coppa Carnevale, il successo è arrivato sconfiggendo in finale la Fiorentina per 2-1 dopo i tempi supplementari, mentre la formazione Primavera si è laureata Campione d’Italia sempre ai danni dei viola, stavolta battuti 2-0. Gloria anche per l’Under 16 che ha vinto il titolo sconfiggendo la Juventus per 3-0 e per l’Under 15 che, sempre ai danni dei bianconeri battuti 5-0, hanno trionfato nel Campionato di categoria.  

Il Silver Prize – Best Professional Club 

Come naturale conseguenza degli straordinari risultati ottenuti dai settori giovanili, per l’Inter è arrivato un importante riconoscimento direttamente dall’UEFA: il Silver Prize – Best Professional Club. Ricevuto all’interno dei Grassroot Awards 2019, questo premio riconosce il gran lavoro svolto dalle scuole calcio (nate nel 2003), dall’Inter Grassroot Programm (ideato oltre venti anni fa) e dai centri di Formazione (a oggi 15 in Italia) che vedono, così, riconosciuta la propria eccellenza a livello mondiale. 

La Commissione Esecutiva della UEFA ha scelto di premiare l’Inter perché "questo premio viene assegnato alle società che, oltre alla propria attività professionistica, si impegnano in un'agenda ricca di specifiche iniziative sociali, a dimostrazione dell’impegno del club per le comunità locali e l’attività di base. La Commissione Esecutiva ha ritenuto che l’Inter meritasse di vincere questo premio". 

Il responsabile del settore giovanile nerazzurro, Roberto Samaden, ha così commentato l’importante traguardo raggiunto: "Dopo il premio ricevuto nei mesi scorsi dalla Figc, la candidatura e il riconoscimento della Uefa sono un ulteriore motivo di orgoglio per il club, il suo settore giovanile e per tutte le persone che hanno contribuito a ideare, sviluppare e gestire questi progetti. Per noi ricevere il premio nel decimo anno dalla nascita dei Centri di Formazione assume un significato speciale. Inoltre, tutto ciò rappresenta un grande stimolo per continuare con crescente impegno il lavoro che quotidianamente svolgiamo per la crescita e la formazione dei nostri ragazzi". 

Un futuro roseo 

Anche grazie all’arrivo sulla panchina dell’Inter di Antonio Conte, il futuro che attende le tante giovani promesse nerazzurre si prospetta roseo e ricco di soddisfazioni. Con l’ex juventino a guidare la squadra maggiore, si è, infatti, conclusa l’ideale ristrutturazione societaria voluta con grande energia dal gruppo cinese Suning e cominciata con l’ingaggio del nuovo AD Beppe Marotta. L’obiettivo è ridare all’Inter quella dimensione europea persa dopo il triplete di Mourinho, partendo proprio dal vivaio che, nella sola sessione di mercato appena terminata, ha registrato 19 nuovi arrivi e ben 57 cessioni. 

Per informazioni: 

Marketing: PosizioneUno.it, agenzia SEO esperta in posizionamento sui motori di ricerca, link building e ottimizzazione e realizzazione siti internet. 

e-mail: info@posizioneuno.it