Il ministro degli Esteri e quello dello Sviluppo Economico “beccati”, ma il pentastellato minimizza

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Di Maio e Giorgetti in pizzeria
Di Maio e Giorgetti in pizzeria

Luigi Di Maio è stato franco e candido: “Giorgetti? Mangiamo una pizza insieme una volta al mese, c’è grande feeling”. Il ministro degli Esteri e quello dello Sviluppo Economico sono stati “beccati” a cena assieme, ma il pentastellato minimizza, minimizza e tesse con il lato governista del Carroccio.

Di Maio, Giorgetti e il grande feeling: le risposte del titolare della Farnesina

In occasione della presentazione del suo libro, Luigi Di Maio ha dovuto rispondere alle numerose domande in merito a quel feeling presumibilmente non solo gastronomico. E confermando a Radio 24 che una possibilità di filo diretto con la Lega meno duodenale c’è e come ha detto: “All’interno della Lega in questo momento ci sono due visioni, una che guarda all’Europa e una che guarda al sovranismo”.

Il “grande feeling” fra Di Maio e Giorgetti: “Oggi il sovranismo è perdente”

E ancora: “Queste due visioni in questo momento vendono perdente l’idea del sovranismo, perché dopo questa pandemia siamo tutti d’accordo nel mondo che nessuno può farcela da solo, che c’è bisogno di multilateralismo”. Da qui la necessità di dialogare e desinare in primis con Giorgetti: “Con Giorgetti violiamo la nostra dieta una volta al mese”.

La pizza che mette d’accordo e suggella il feeling fra Di Maio e Giorgetti

“Ci sono cose su cui non siamo d’accordo, altre su cui siamo d’accordo”. La pizza invece “ci mette d’accordo, e quelle cene servono a fare il punto politico del governo”. Poi la chiosa amicona in amarcord rispetto ai ruoli nel governo Conte Uno: “Con Giancarlo c’è sempre stato un grande feeling”.

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