Il ministro degli esteri Rau si è fatto portatore dell'istanza, ne discuterà con la sua omologa Baerbock

Il ministro degli esteri polacco Zbigniew Rau
Il ministro degli esteri polacco Zbigniew Rau

Varsavia batte cassa a Berlino e la Polonia chiede 1300 miliardi alla Germania per i danni della Seconda guerra mondiale: il ministro degli esteri Zbigniew Rau si è fatto portatore dell’istanza ene discuterà con la sua omologa Annalena Baerbock nel summit che avrà con lei nella giornata di domani, 5 ottobre, a Varsavia.

La Polonia chiede i danni alla Germania

Il parere di Rau, che è quello del governo polacco, è netto: la Germania dovrebbe risarcire i danni materiali e non materiali subiti dallo Stato polacco nel corso dell’aggressione iniziata il primo settembre del 1939 con l’invasione delle truppe del generale Guderian e finita, dopo una lunga occupazione, nel 1945. Le riparazioni dovrebbero riguardare “sia le famiglie delle vittime, sia le istituzioni dello Stato, come le banche e i musei”.

“Per noi è stato un trauma che dura”

Per Rau la Polonia ha subito un “trauma, la conseguenza è che questo limiti le possibilità di sviluppo della nazione polacca. Per questo il governo di cui faccio parte ha indirizzato la nota per risolvere questo problema. E noi speriamo molto in una buona collaborazione con il governo tedesco”. Dal canto suo il portavoce del ministero degli Esteri polacco, Lukasz Jasina, ha spiegato che l’invio formale della nota “avrà luogo in breve tempo”.