Il Ministro della Salute è intervenuto a Cartabianca

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Speranza nessun pregiudizio vaccini
Speranza nessun pregiudizio vaccini

“Se sono russi o europei, mi interessa che il vaccino funzioni. Non dobbiamo avere nessun tipo di pregiudizio, se l’Ema e l’Aifa ci dicono che è efficace è sicuro a me va bene”. A dirlo il Ministro della Salute Roberto Speranza che a Cartabianca ha fatto il punto del quadro pandemico italiano analizzando alcune criticità quale ad esempio la possibile distribuzione del vaccino russo Sputnik.

Proprio a proposito di questo proposito ha evidenziato di come sia importante avere a disposizione del maggior numero dei vaccini possibile, purché – ha puntualizzato – le agenzie regolatorie trasmettano le giuste informazioni. Il Ministro della Salute ha inoltre annunciato che sarebbe in corso di valutazione la possibilità di prorogare lo stato di emergenza fino all’11 aprile, anche non sarebbe stata ancora presa alcuna decisione.

Speranza: “Nessun pregiudizio sui vaccini”

Sui vaccini non bisogna avere alcun tipo di pregiudizio, l’importante è che funzionino. Ne è convinto il Ministro della Salute Roberto Speranza che alla trasmissione Cartabianca ospite di Bianca Berlinguer ha dichiarato: “Credo che abbiamo bisogno di tutti i vaccini, nel più breve tempo possibile purché siano efficaci e sicuri e a dircelo devono essere le agenzie regolatorie. […] A me non interessa la nazionalità degli scienziati che hanno lavorato su un vaccino. Se sono russi o europei, mi interessa che il vaccino funzioni”, ha dichiarato il Ministro Speranza.

Il Ministro ha inoltre annunciato che martedì 23 marzo ha avuto luogo un confronto con i medici nel quale si sarebbe discusso dell’eventualità di prorogare lo Stato di emergenza fino al giorno 11 aprile: “Non è stata assunta nessuna decisione in questo momento, ci confronteremo nei prossimi giorni e faremo tutte le valutazioni. Oggi abbiamo semplicemente fatto un punto sul quadro epidemiologico nel nostro paese”, le parole di Speranza.