Il ministro della Transizione ecologica chiamato in causa per il piano sul gas replica a Zakharova

Il ministro Roberto Cingolani
Il ministro Roberto Cingolani

Dopo le pesanti accuse del ministero degli Esteri di Mosca Roberto Cingolani contrattacca: “L’Italia non prende ordini da nessuno”. Il ministro della Transizione ecologica chiamato in causa per il piano sul gas replica a Maria Zakharova, portavoce del titolare degli Esteri della Russia Serghei Lavrov, che aveva accusato l’Italia di aver elaborato un piano energetico “sotto dettatura” di Washington e Bruxelles.

Accuse di Mosca, Cingolani contrattacca

Per la Zakharova “Roma è spinta al suicidio economico per la frenesia sanzionatoria euro-atlantica, le imprese italiane saranno distrutte dai ‘fratelli’ d’Oltreoceano”. Il ministro Cingolani non se l’è tenuta ed ospite a a ‘Il cavallo e la torre’ su Rai3 ha detto a Marco Damilano: “È la logica di un rappresentante di uno Stato totalitario che pensa che si possa imporre ad uno Stato qualcosa. Si figuri se l’Italia può seguire gli ordini di qualcuno“.

“Risparmi ma senza eccessivi sacrifici”

E ancora: “Stiamo lavorando affinché i sacrifici per gli italiani siano minimi, si tratta di un piano abbastanza tranquillo, non draconiano“. In ordine al nuovo piano per i risparmi energetici Cingolani ha poi parlato di “piccole azioni che sono portate avanti da una collettività danno risparmi che molti nemmeno conoscono. Stiamo parlando di un’operazione innanzitutto di consapevolezza”.