Il ministro dell'Economia anticipa alcune misure del decreto luglio

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Intervenuto durante la trasmissione In Onda su La7, Roberto Gualtieri ha annunciato che il prossimo decreto legge conterrà incentivi alle assunzioni. Ha poi smentito l’ipotesi di una patrimoniale affermando che non è una misura contenuta nel programma di governo.

Gualtieri: “Incentivi alle assunzioni”

Il ministro per l’Economia ha spiegato che il provvedimento che il governo varerà col prossimo scostamento conterrà la proroga degli ammortizzatori ma anche incentivi alle assunzioni e decontribuzione. All’interno, ha continuato, vi sarà anche la proroga di una misura già emanata, ovvero l’estensione fino alla fine dell’anno del non obbligo di causale per il rinnovo dei contratti a termine dopo i primi 12 mesi. Si tratta di una norma volta ad evitare un disincentivo.

Dopo aver preannunciato una parte dei contenuti del decreto di luglio, Gualtieri ha poi spostato l’attenzione sul Recovery Fund e sull’accordo raggiunto in Consiglio Europeo. Ha in particolare sottolineato l’ottenimento del non potere di veto di un singolo paese. “La richiesta di stabilire un meccanismo per cui uno stato potesse impedire l’erogazione delle risorse è stata respinta. É passato solo un potere di freno: non c’è un potere di veto ma di sospendere per discutere“, ha spiegato.

Ha poi voluto aggiungere che una delle novità previste dalla trattativa è l’anticipazione del 10% delle risorse del Recovery and Resilience facility come pre-finanziamento nel 2021. Un’altra riguarda poi la possibilità di considerare anche le spese fatte a partire da febbraio 2020 purché coerenti con il programma generale. Il che vuol dire che nei piani di intervento presentati dai singoli paesi potranno esserci anche programmi di spesa già avviati nel 2020.

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