Il ministro dem della Cultura cassa qualsiasi prospettiva di riprendere “quel” campo largo

Dario Franceschini fotografato da Salvatore Contino
Dario Franceschini fotografato da Salvatore Contino

Sulla crisi di governo che ha mandato a casa Mario Draghi e i suoi ministri arrivano gli strali di Dario Franceschini contro i Cinquestelle “Con il M5s ora è finita”. Il ministro dem della Cultura boccia qualsiasi prospettiva di riprendere “quel” campo largo e con essa la sola possibilità che il Partito Democratico prenda contatti strategici con la formazione guidata da Giuseppe Conte.

Le parole di Franceschini sulla crisi di governo

D’altronde già il 4 luglio Franceschini era stato nettissimo: se il Movimento avesse rotto con il governo il Pd avrebbe rotto con il Movimento. E oggi, sul Corriere della Sera, Franceschini ha ribadito quel concetto a cose fatte. Per il ministro dem in Parlamento durante la crisi si sono creati due schieramenti che si confronteranno alle elezioni del 25 settembre.

La sfida a due e il “discrimine Draghi”

Perciò ha detto Franceschini: “Io credo che le prossime elezioni saranno una sfida tra chi ha difeso Draghi e chi invece ha buttato tutto a mare”. E ancora: “Questo strappo rende impossibile ogni alleanza con i Cinquestelle”. Tramonte dunque e lo fa definitivamente l’idea di un percorso comune con i pentastellati e la chiosa di Franceschini è netta: “La rottura sulla fiducia al governo rende impossibile l’alleanza”. L’unica adesso è passare dal campo largo al campo larghissimo.

Il nostro obiettivo è creare un luogo sicuro e coinvolgente in cui gli utenti possano entrare in contatto per condividere interessi e passioni. Per migliorare l’esperienza della nostra community, sospendiamo temporaneamente i commenti sugli articoli