Il ministro Franco: "Non è pensabile riscrivere il Pnrr. Dobbiamo stabilizzare la crescita, l'inverno non sarà facile"

Nicola Marfisi / AGF

AGI - "Il piano andrà visto e rivisto strada facendo, ma non ritengo sia pensabile riscriverlo: questo sarebbe solo un modo per bloccare la sua realizzazione, anche perché il piano mira ad affrontare nodi e debolezze strutturali del nostro Paese". L'ha detto il ministro dell'Economia Daniele Franco parlando del Pnrr nel corso del suo intervento al Forum Ambrosetti in corso a Cernobbio.

"Di obiettivi ce ne sono tanti - ha poi aggiunto - a partire dal cambiamento che viene richiesto alla nostra Pubblica Amministrazione che deve essere in grado di progettare, monitorare e valutare i risultati non solo in quanto a regolarità".

"Abbiamo stanziato 4 miliardi di euro per contribuire alla campagna di stoccaggio del gas e abbiamo al momento superato l'83% della nostra capacita' di stoccaggio. Questo ci aiutera' a superare il prossimo inverno che comunque non si presenta facile" . Ha sottolineato il ministro dell'Economia Daniele Franco.

Indipendenza dalla Russia entro il 2024

"Quest'anno abbiamo cercato di accelerare, correndo" per raggiungere l'indipendenza dalle forniture di gas dalla Russia "entro il 2024, ma stiamo cercando di fare anche prima'. Ha spiegato il ministro dell'Economia Daniele Franco parlando al Forum Ambrosetti di Cernobbio.

"Stiamo cercando di far riprendere la produzione nazionale - ha poi aggiunto - di dotarci di nuovi rigassificatori, di usare piu' carbone, che non e' bellissima cosa, ma nell'immediato ci aiuta, e abbiamo stanziato 4 miliardi pubblici per contribuire alla campagna di stoccaggio".

Misure non sostenibili finanziariamente non vanno lontano

Misure economiche non sostenibili finanziariamente "non vanno lontano". È il messaggio, quasi un futuro monito, con cui il ministro dell'economia, Daniele Franco, chiude il proprio intervento al Forum Ambrosetti di Cernobbio.

"Le cose da fare sono tantissime - ha detto - serve moltissima concretezza per valutare le azioni di politica economica. Servono tre criteri: primo, quali sono le implicazioni per la crescita, come agisce tra 5-10-20 anni; secondo, la sua sostenibilità finanziaria, perché una misura che non è sostenibile finanziariamente non va lontano; terzo la realizzabilita' concreta. Crescita - riassume - sostenibilità finanziaria, concretezza".

Contiamo ridurre debito/Pil di alcuni punti

"Anche quest'anno contiamo di ridurre il rapporto debito/Pil di alcuni punti percentuali, per assicurare questa riduzione abbiamo tenuto invariato negli interventi effettuati al 5,6% l'obiettivo di deficit quest'anno. Avessimo un debito piu' basso avremmo piu' margini di manovra, per questo e' bene che la riduzione del debito prosegua". Ha affermato il ministro dell'Economia, Daniele Franco, al Forum di Cernobbio.

"I dati dell'ultimo trimestre sono relativamente buoni, ma le prospettive nell'immediato sono problematiche, con il rallentamento dell'economia mondiale rispetto alle recenti previsioni, il progressivo aumento dei tassi d'interesse, dei prezzi dell'energia e del gas, e gli effetti del cambiamento climatico". Ha concluso il ministro.