Il ministro leghista annuncia sui social che il Carroccio farà di tutto “per fermare questa follia”

Matteo Salvini
Matteo Salvini

Sul possibile stop alla vendita di auto a benzina e gas nel 2023 arriva la reazione di Matteo Salvini: “Un regalo alla Cina”. Il ministro leghista annuncia sui social che il Carroccio farà di tutto “per fermare questa follia”. Ecco come si è espresso il vicepremier: “Un errore, un regalo alla Cina: fabbriche e negozi chiusi in Italia e in Europa, operai e artigiani senza lavoro e stipendio, e dipendenza a vita dalla Cina”.

Stop auto a benzina e gas, Salvini dice no

Il tema è quello spinoso dell’accordo raggiunto tra Parlamento e Consiglio europeo per lo stop alla vendita di nuove auto a benzina o diesel dal 2035. Salvini, che è e neo ministro delle Infrastrutture e della Mobilità, non promette sconti: “La Lega in Europa farà di tutto per fermare questa follia”. Il Parlamento europeo a giugno aveva già avuto il no della Lega e a settembre proprio Salvini aveva proposto un referendum contro il nuovo regolamento dell’Unione europea.

Cosa prevede il Fit for 55 sulla neutralità climatica

Il ballo c’è il pacchetto Fit for 55 che punta a “raggiungere la neutralità climatica entro il 2050, tagliando nettamente le emissioni”. Lo scopo è eliminare per step tutte le vetture inquinanti dal mercato europeo, andando “verso uno scenario emissioni zero”. Il tutto con il target temporale del 2035, anno in cui, secondo l’accordo raggiunto, si dovrebbe mettere al bando l’immatricolazione di nuove auto a benzina o diesel.