Il ministro Orlando fissa due precise scadenze per i lavoratori

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Blocco licenziamenti fino ad ottobre per chi è senza cig
Blocco licenziamenti fino ad ottobre per chi è senza cig

Blocco dei licenziamenti fino ad ottobre per chi è senza cig, lo ha detto il ministro del Lavoro Andrea Orlando ai microfoni di Radio anch’io. La rotta del governo in carica dunque è tracciata. L’esecutivo Draghi è intenzionato a prorogare fino al mese di giugno il blocco dei licenziamenti per i lavoratori che dispongono di ammortizzatori sociali ordinari. Fra essi spicca la la cassa integrazione. Per le altre tipologie che non possono contare su misure di copertura temporanea lo stop alla possibilità di licenziare sarà valido fino all’autunno. Nello specifico fino al mese di ottobre.

Blocco dei licenziamenti, perché fino a ottobre?

Perché ottobre? Perché è considerato mese in cui potranno incrociarsi tre circostanze cruciali. Vale a dire il varo di una riforma degli ammortizzatori sociali e un auspicato abbassamento dell’allarme pandemia. Inoltre la possibilità di dialogare con i rappresentanti di Confindustria con una tempistica favorevole ad entrambe le parti. La conferma del provvedimento l’ha data Andrea Orlando, e lo ha fatto spiegando anche che entro marzo-aprile dovrebbe essere varato il documento politico ufficiale sugli ammortizzatori sociali. Tutto questo mentre, nelle stesse ore di questo 16 marzo e dopo i summit tecnici di febbraio il governo sta lavorando all’allargamento della platea dei redditi di emergenza.

Le iniziative parallele sul reddito

Lo starebbe facendo cambiando i requisiti per l’accesso alla misura. Inoltre mettendo sul tavolo delle iniziative la possibilità di detrarre una parte dell’affitto dalla definizione del reddito. In merito Orlando aveva già detto in queste ore che “purtroppo ci sono nuovi poveri. Si cerca di allargare un po’ la coperta per coprire le persone che si sono trovate improvvisamente in una situazione di difficoltà”.