Il ministro Speranza si mostra tranquillo: "È una battaglia politica e non mi scandalizzo"

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Dimissioni Speranza? "Assolutamente no"
Dimissioni Speranza? "Assolutamente no"

“Dimissioni? Assolutamente no”: il ministro della Salute Roberto Speranza resiste alla pressione del centrodestra e del leader della Lega Salvini.

Dimissioni Speranza? Il ministro: “Assolutamente no”

Il ministro Speranza si mostra tranquillo di fronte all’assalto mediatico che ha subito in questi ultimi giorni: “È una battaglia politica e non mi scandalizzo”. Questa è la sua risposta a coloro che gli chiedono se Salvini otterrà ciò che vuole e se l’Italia avrà presto un nuovo ministro della Salute: “Passo indietro? Assolutamente no“. Continuano le rassicurazioni da parte del premier Draghi.

Fonti di governo assicurano che la squadra non cambia: il ministro di LeU resterà al suo posto. “Notizie senza fondamento” conferma anche lo staff di Speranza che e ricorda che il presidente ha espresso a Speranza la sua fiducia in pubblico “con grande chiarezza”: “A Salvini ho detto che ho voluto io Speranza nel governo e che ne ho molta stima“, afferma Draghi.

La destra vuole le dimissioni del ministro, il quale, al contrario, si vede difeso dalla sinistra: il Pd, a partire dal segretario Letta, sostiene Speranza “a spada tratta”. Secondo i pentastellati, poi, “Salvini colpisce Speranza perché rappresenta un ponte tra Conte e Letta”.

Salvini contro Speranza

Salvini intanto è scatenato contro il ministro che, secondo lui, “vede solo rosso” e chiede prudenza sulle riaperture. Ma il leader della Lega non è il solo: c’è Renzi che invoca una commissione parlamentare d’inchiesta sugli errori commessi nella lotta alla pandemia, e Gasparri che sprona Speranza a “lasciare il campo per le chiusure ritardate e le decisioni sbagliate”, per i piani pandemici “non aggiornati o mancanti” e per l’inchiesta di Bergamo sul caso dell’Oms e di Ranieri Guerra. A tal proposito, spiega Speranza a Porta a porta: “Non abbiamo competenze su questa materia. Ho piena fiducia nella magistratura”.

In un faccia a faccia alla Camera, il ministro Speranza aveva provato a spiegare a Salvini i fondamenti scientifici delle ordinanze che al leader leghista non vanno a genio, ma secondo Speranza “per la destra far fuori me sarebbe conquistare l’egemonia nel governo“: non si tratterebbe, quindi, solo di una questione di riaperture.