Il mistero delle ossa umane rinvenute a Roma: le indagini della polizia

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Villa Pamphilj
Villa Pamphilj

Nella mattina dello scorso 12 novembre, alcuni cani hanno fatto ritrovare alcune ossa umane presso Villa Pamphilj, a Roma. La macabra scoperta è avvenuta, per la precisione, a poca distanza dalla Casa dei Teatri. L’architetta Ilaria Petreni è solita passeggiare assieme al suo cane Dori (un jack russel a pelo duro) nei giardini della storica villa romana. A detta della professionista, quelle ossa potrebbero essere state “portate alla luce dalle piogge di questi giorni”.

Macabro ritrovamento a Villa Pamphilj

Mistero a Villa Pamphilj, che è stata ultimamente teatro di una macabra scoperta da parte di alcuni cani: un mucchio di resti umani che potrebbero appartenere a soldati dell’800. La presenza del mucchio d’ossa è stata segnalata da un passante nella zona della Biblioteca Villino Corsi.

L’intervento della polizia a Villa Pamphilj

Dopo la segnalazione sono intervenuti gli agenti di polizia, che hanno accertato la presenza di almeno tre grandi ossa. Sul posto, anche un medico legale che ha effettuato una prima analisi sui resti umani.

Villa Pamphilj: ossa sequestrate

Disposto il sequestro delle ossa umane rinvenute a Villa Pamphilj. Da una prima analisi, non ci sarebbero dubbi sulla natura umana delle ossa rinvenute. Bisognerà tuttavia accertare l’epoca del decesso e il sesso del proprietario o dei proprietari.

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