Il mondo della musica è in lutto: morto a 89 anni Nico Fidenco

morto Nico Fidenco
morto Nico Fidenco

Il suo nome era indissolubilmente legato a capolavori come “Legata a un granello di sabbia”. Il cantautore Nico Fidenco è morto a 89 anni. Il decesso – si apprende – è avvenuto a Roma nella notte di sabato 19 novembre. A confermare la notizia la moglie Annamaria e la figlia Guendalina.

Morto Nico Fidenco, la carriera e il cordoglio del Ministro della Cultura Sangiuliano

Sono moltissime le persone, ma anche le radio e le autorità che hanno scritto sui social un ultimo pensiero. A scrivere un messaggio di cordoglio anche il ministro della Cultura Gennaro Sangiuliano che in una nota ha dichiarato: “Apprendo con dolore della morte di Nico Fidenco, importante cantautore e compositore di colonne sonore famosissime e canzoni indimenticabili come ‘Legata a un granello di sabbia’. Il mondo della cultura si stringe con affetto alla famiglia e da’ il suo addio a un grande artista italiano”.

Classe 1933, Nico Fidenco (all’anagrafe Domenico Colarossi ndr.) è diventato molto popolare negli anni ’60 grazie a brani tratti da colonne sonore. Tra questi vanno segnalati “What a Sky” (“Su nel cielo”) dal film “I delfini” di Franco Maselli o ancora capolavori come “Moon River” da “Colazione da Tiffany” ed “Exodus” dalla pellicola omonima del 1960 che vede tra le star anche Paul Newman. Parallelamente scalerà le classifiche con successi quali “Legata ad un granello di sabbia”, considerato il primo vero tormentone italiano della storia e “Con te sulla spiaggia”. Quest’ultimo brano si classificherà persino secondo a “Un disco per l’estate” del 1964. Dopo aver lasciato la RCA nel 1966, Fidenco salirà per la sua unica volta sul palco del Festival di Sanremo nel 1967, edizione che purtroppo rimarrà legata tragicamente alla morte di Luigi Tenco.

La seconda giovinezza e le sigle degli anime giapponesi

Dopo il lento declino vissuto nella seconda parte degli anni ’60, Nico Fidenco rivivrà una nuova giovinezza grazie a sigle degli anime giapponesi quali “Don Chuck Castoro” (oltre 400mila copie), “Sam il ragazzo del west”, “Cyborg”, “Godzilla”, “Hela Supergirl” e “Bem”, tutti di grandissimo successo. Grazie a queste sigle Fidenco troverà un posto nel cuore di tutti coloro che sono nati tra gli anni ’70 e ’90. Nel 2007 salirà persino sul palco di Lucca Comics & Games e nel 2019 verrà stampato un album nel quale sono state raccolte le sue sigle più famose.