Il Movimento 5 stelle "mi pare sulla via dell'estinzione", dice Salvini

Mancano esattamente 64 giorni all'alba del voto in Emilia-Romagna e Matteo Salvini percorre il territorio in lungo e in largo per allargare il consenso. E incassa il pieno di folla nelle piazze. Sarà un'alba di liberazione? In un'intervista al Corriere della Sera commenta cosi' il nuovo patto stretto tra M5S e Pd, sponsor Beppe Grillo: "è l'ultimo tradimento, quello fatale del popolo grillino". Cioè "quello stesso popolo che voleva il cambiamento e ora si ritrova stretto in un abbraccio mortale con il simbolo dei poteri forti, il Pd". Per Salvini, insomma, il Movimento "mi pare sulla via dell'estinzione" e queste scelte "sono contro la sua storia".

Però si dice anche pronto ad accogliere tra le sue fila pentastellati delusi e disillusi: "Le nostre porte sono aperte, ma ne parlerò solo a cose fatte", chiosa. Quindi per Salvini il 26 gennaio "gli emiliano-romagnoli potranno finalmente sentirsi liberi" e "a noi toccherà rimboccarci le maniche per non. Deluderli". Salvini non è affatto sorpreso dall'intervento di Grillo in difesa di Luigi Di Maio, "perché sono alla disperazione" e forse "l'ex comico stringendosi al Pd pensa di riuscire a portare Romano Prodi al Quirinale...".

Ma ciò che preoccupa Salvini di Beppe Grillo sono soprattutto "i suoi incontri con l'ambasciatore cinese e i frequenti viaggi di Di Maio in Cina" per altro "zitti sulla situazione di Hong Kong". "Non vorrei che stessero cambiando la collocazione internazionale dell'Italia" dice il leader della Lega" e mentre allo stesso tempo "rompono le scatole a me per la Russia, questi tengono rapporti con una dittatura che ha fame di conquista e vocazione imperialista".

Un'ultima battuta la riserva al Movimento della Sardine che lo insegue nelle piazze: "L'unica cosa che mi lascia perplesso è che scendano in piazza contro l'opposizione. In tutto il mondo si protesta contro chi governa".