IL NAPOLI HA FATTO IL VUOTO, LAZIO SECONDA CON IL MILAN

Se il campionato finisse oggi, il Napoli vincerebbe lo scudetto con otto punti sul Milan e sulla Lazio, ma non si tratta di record perchè nell’era dei tre punti il primato è dell’Inter che nella stagione 2006-07 conquistò il titolo con 22 lunghezze sulla Roma, seconda. In quella stagione la Juve era in B e in nerazzurro c’erano Julio Cesar, Maicon, Zanetti, Stankovic, Adriano, Cambiasso, Crespo, Figo, Ibrahimovic, Recoba e Stankovic. L’allenatore era Roberto Mancini. Il Napoli (38 punti) ha fatto meglio di Barcellona e Bayern, per dirne una. Ai tempi dei due punti, il “grande Torino” vinse nel 1948 con 16 lunghezze di distacco sul Milan. La squadra di Spalletti ha segnato 34 gol (otto Osimhen), quella di Mancini ne fece 80 in totale. Ma siamo solo alla 14.ma giornata e la media dei partenopei è di 2,4 a partita: alla fine potrebbe superare i 91 gol, se continuerà di questo passo. Ricordiamo che il Torino nel 1948 (21 squadre) segnò 125 gol. Ora la sosta porterà…consiglio e vedremo se dopo i Mondiali ci saranno novità e sarà lo stesso campionato.
L’imbattuto Napoli (dieci successi di fila, 12 in tutto) contro l’Empoli ha stentato nel primo tempo, poi un “rigorino” gli ha permesso di sbloccare e vincere la partita. Ora dovrà affrontare l’Udinese che ha pareggiato a La Spezia e che non vince da sei giornate. I liguri rischiano di farsi inghiottire dal fondo classifica. Il Milan non è riuscito a passare a Cremona per le grandi parate di Carnesecchi, ma anche per gli errori dei suoi attaccanti: hanno pesato le assenze di Giroud e Hernandez. Leao è entrato, ma senza far miracoli. Nell’ultimo turno pre-Mondiali i rossoneri ospiteranno la Fiorentina. In questo melodrammatico campionato, mentre si sono sgonfiate Atalanta e Roma, si son ben posizionati in attesa del secondo tempo del film, in gennaio, Lazio, Juve e Inter. La squadra di Sarri, che ora è attesa sul campo della Juve, ha acciuffato il Milan al secondo posto battendo a stento il Monza (Petagna gol di tacco annullato) con il primo gol del baby Romero. Ma i brianzoli hanno giocato bene. Nel finale è entrato Immobile. La rimaneggiata Juventus (imbattuta da cinque partite) ha subito a lungo il Verona nella turbolenta partita del Bengodi, con un rigore dato e poi negato ai gialloblu, dopo la visione allo schermo.
Un gol di Kean ha portato i bianconeri in zona Champions. Espulso Alex Sandro. Verona sempre più ultimo.
L’Inter è una squadra esagerata che passa con disinvoltura dalle stalle alle stelle: dopo il ko di Torino, ha stritolato il Bologna (abbonato agli 1-6 a San Siro), ma l’aspetta a Bergamo un’Atalanta arrabbiata per la seconda sconfitta consecutiva a Lecce. Dimarco (doppietta) è la rivelazione interista dell’anno: un terzino che fa gol è un tesoro. Gasp ha parlato di squadra ingenua a proposito dei suoi. Per i salentini prestazioni e punti importanti. La Roma vive momenti difficili. Mourinho ha accusato i tradimenti di qualche giocatore (Karsdorp chiederà spiegazioni) mentre i risultati vanno e vengono, Abraham ha ricominciato a segnare, ma c’è anche chi accusa il tecnico, quando la squadra va male, esaltandolo se vince. La partita col Torino potrebbe far scattare qualcosa in casa giallorossa. ll Sassuolo ha (quasi) dimenticato le recenti difficoltà, recuperando Berardi. I granata di Juric hanno spinto verso il basso la Samp. Stankovic espulso. Il Toro è sempre nel secondo gruppo, come la Fiorentina (Jovic decisivo) che ha vinto la terza di fila, ma è ancora lontana dalle Coppe. La Salernitana, dopo qualche buon risultato, ha ricominciato a zoppicare. In coda, nell’anticipo, la Cremonese a Empoli a caccia del primo successo stagionale.
(ITALPRESS)