Il negoziatore di Chieti: "La bambina sotto choc non ha reagito"

Il Messaggero

Hanno tentato ogni strada per convincerlo a non lanciarsi nel vuoto, ma lui, Fausto Filippone, aveva deciso sin dall'inizio quale sarebbe stata la fine di quel dramma durato sette ore e mezzo. A un metro e mezzo dal manager che domenica 20 maggio ha ucciso moglie e figlia prima di suicidarsi dal cavalcavia della A14 a Chieti c'erano il maresciallo dei carabinieri Alessio D'Alfonso e il professor Massimo Di Giannantonio, ordinario di psichiatria all'universit� di Chieti. � proprio lo psichiatra a rilasciare un'intervista a Il Messaggero e a spiegare i momenti di contrattazione che hanno preceduto il suicidio di Filippone. Che cosa c'癡 alla base della tragedia familiare di Chieti?


"Ha detto che era un uomo felice e che aveva una vita serena, ma che qualcosa era cambiato 15 mesi fa, quando ha avuto un forte trauma. Non ha detto altro, ho ha aggiunto quale sia stato l'evento distruttivo".


Forse, a destabilizzare l'uomo la morte della madre alla quale Filippone era particolarmente legato. Un gesto, quello del manager 49enne, che sembrava premeditato. Ha portato con s矇 la figlia di dieci anni, l'ha uccisa lanciandola dal cavalcavia senza che lei avesse alcuna reazione.

"Quando la pattuglia della polizia stradale 癡 arrivata sul posto ha visto la bambina sospesa nel vuotoaccanto a lui, ma era come stordita, in totale stato di choc. In piedi sul vuoto, con una condizione emozionale di tipo inibitorio. E quando lui l'ha spinta gi羅 non ha fatto, un urlo".


Sebbene il questore di Chieti abbia dichiarato che l'uomo non fosse affetto da problemi mentali, ma che fosse "normale", secondo Di Giannantonio la normalit� di questa persona "癡 una normalit� apparente".
Come spiega lo psichiatra, si era nel campo della patologia psichiatrica pi羅 estrema, sulla quale l'intervento terapeutico 癡 inefficace. "Non appena l'ho visto, ho avuto subito l'impressione che l'epilogo fosse gi� scritto".

Per convincerlo a non buttarsi, lo psichiatra e i soccorritori hanno...

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