Il nirvana dei buongustai con la classifica dei migliori ristoranti del mondo

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Il Noma di Copenaghen si conferma in cima alla lista dei migliori ristoranti al mondo e per la quinta volta consecutiva. Lo sancisce la classifica annuale redatta dalla britannica William Reed Media. Al Noma lo chef Rene Redzepi concepisce ogni anno 3 diversi menu nel senso di 3 stagioni gastronomiche che si alternano: c'è la stagione dell'oceano, la stagione delle verdure e la stagione della selvaggina e della foresta; quest'ultima, che attualmente viene servita, costa più di 400 euro a persona vini esclusi il cui costo prevede come minimo 240 euro in più. Ogni menù comprende una ventina di portate che, assicurano gli esperti, sono una delizia assoluta per il palato. Le portate all'interno di ogni "stagione" cambiano sempre quindi non si rivivrà mai la stessa esperienza un anno dopo l'altro.

Copenaghen e il suo doppio

Quello che tuttavia stupisce è che al secondo posto dell' esclusiva classifica William Reed Media ci sia un altro ristorante danese il Geranium di Copenhagen. Per completare lacinquina dei vincitori annata 2021 (quella del 2020 non si è tenuta per ovvie ragioni) notiamo al terzo posto l'Asador Etxebarri nei dintorni di Olazabal a sud est della città di Bilbao nei Paesi Baschi spagnoli. Anche qui si deve prenotare quasi con un anno di anticipo e il menù parte dai 200 euro circa a persona (minimo).

Quarto classificato il peruviano Central che attesta quanto Lima sia una grande capitale gastronomica, forse la migliore dell'intera America Latina. Chiude la cinquinaDisfrutar a Barcellona, Spagna.

Per trovare un ristorante italiano nella William Reed bisogna scorrere la lista fino al 15 esimo posto colLido 84 di Gardone Riviera. Buon appetito.

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