"Il no di Biden ai missili a lungo raggio è coerente con il passato"

SAUL LOEB / AFP

AGI -  Non è un "gesto di pace" o di "apertura" verso il Cremlino, ma la conferma di una linea che l'amministrazione Biden sta adottando fin dall'inizio dell'invasione russa in Ucraina.

È il giudizio dato all'AGI da Jack Lewis Snyder, professore alla Columbia University e esperto di geopolitica, autore di libri come "The Ideology of the Offensive" e "Democratization and Nationalist Conflict".

"L'amministrazione Biden - spiega - non intende provvedere un sistema missilistico a lungo raggio, che gli ucraini potrebbero usare per attaccare il territorio russo".

"L'obiettivo - aggiunge - è fornire razzi con una gittata minore in grado di colpire l'artiglieria russa ma su territorio ucraino".

Biden ha gelato, ieri mattina, le speranze del presidente ucraino Volodymyr Zelensky, che nel corso dell'ultimo G7 aveva chiesto i famosi MSLR, Multiple Launch Rocket System, il sistema missilistico più potente e complesso, capace di lanciare razzi a oltre 300 chilometri di distanza.

Tre giorni dopo le rivelazioni di Cnn e Washington Post sulla probabile approvazione dell'invio del nuovo sistema militare, è stato lo stesso Biden a chiarire che "non sarebbero state inviate armi in grado di colpire in Russia".

La dichiarazione ha colto di sorpresa. Molti analisti hanno visto questo apparente dietrofront come un segnale di "apertura". Su questo il professor Snyder non ha dubbi, c'è soltanto una "linea di coerenza" con il passato, ma nessuna apertura ottimistica a un confronto.

"La decisione" espressa dal presidente Joe Biden, secondo il professore americano, "punta a mantenere la politica adottata dagli Stati Uniti sull'Ucraina" che si fonda su armamenti di "auto-difesa che possano contrastare con successo l'aggressione russa".

L'alternativa, continua Snyder, sarebbe rischiosa per tutti: "creare un rischio di escalation, passando a minacciare direttamente la Russia".

Il nostro obiettivo è creare un luogo sicuro e coinvolgente in cui gli utenti possano entrare in contatto per condividere interessi e passioni. Per migliorare l’esperienza della nostra community, sospendiamo temporaneamente i commenti sugli articoli