Il No pass Mattei ora crea una newsletter. E la manda a giudici e onorevoli

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Il giurista e accademico Ugo mattei alla manifestazione no green pass Torino, 9 gennaio 2022 ANSA /ALESSANDRO DI MARCO (Photo: Alessandro Di MarcoANSA)
Il giurista e accademico Ugo mattei alla manifestazione no green pass Torino, 9 gennaio 2022 ANSA /ALESSANDRO DI MARCO (Photo: Alessandro Di MarcoANSA)

“In quello che può certamente considerarsi uno dei momenti più bui della breve storia democratica del nostro paese, scrivere queste poche righe di presentazione della nostra newsletter mi consente di rivolgermi direttamente e semplicemente alla nostra magistratura, prima destinataria diretta di queste pagine”. È con queste righe scritte in un articolo che il giurista ed accademico italiano Ugo Mattei presenta la nuova newsletter della Commissione Dubbio e Precauzione (DuPre). Dopo l’annuncio della nascita del “Comitato di Liberazione Nazionale” che riunisce no Vax e no Pass, contro quello che Mattei definisce “il regime draghiano”, l’ordinario di diritto civile, che è stato anche candidato sindaco a Torino, ora si rivolge direttamente alla magistratura, tentando di convincerla sull’incostituzionalità delle decisioni del premier, attraverso proprio una newsletter. “Arriverà direttamente ogni mese a tutti i magistrati italiani e a tutti i parlamentari” spiega Mattei ad Huffpost.

L’intenzione di Mattei, del filosofo Massimo Cacciari e del critico televisivo Carlo Freccero - fondatori anch’essi della Commissione - è quella di bombardare, con le loro idee, parlamentari, deputati e magistrati, con l’obiettivo, esplicito, di far “intervenire la magistratura a garanzia di bilanciamenti ragionevoli fra diritti contrapposti” in modo da trovare quello che lo stesso Mattei definisce “un ‘accomodamento’. La scelta di creare questa newsletter, prosegue Mattei nell’articolo, è arrivata “dopo l’estensione del c.d. super green pass”, che, secondo il professore torinese, “nell’assoluta mancanza di robuste ragioni scientifiche, espelle dalla cittadinanza e dall’accesso a servizi pubblici per i quali pagano le imposte, milioni di cittadini, fino al paradosso di condannare gli isolani ad un vero e proprio confino!”. L’estensione del super green pass sarebbe dunque, secondo il DuPre, l’apoteosi di “una politica politica governativa sempre più avventuristica e sempre più sprezzante dei capisaldi della legalità occidentale e del dubbio metodico”. Ecco perché il professore spera, che attraverso la newsletter, si arrivi all’“elaborazione di principi di diritto forti e chiari, capaci di porre dei limiti di ragionevolezza e buon senso” a tale politica, visto che sinora sono state intentate moltissime cause, però in modo “troppo avventuristico da intraprendenti colleghi avvocati”.

Ripristinare il diritto dunque. Questo lo scopo di Mattei e degli altri altri membri del DuPre. Il professore sottolinea come i giuristi “non possano stare ad assistere imbelli alla propria stessa sostituzione, che certo è facilitata da atteggiamenti burocratici e formalistici fin troppo evidenti e certo non recenti”. Garanzia di serietà della newsletter, secondo il professore, è il fatto che all’interno di DuPre, non vi siano solo giuristi, ma anche medici, scienziati, psicologi, antropologi. Membri che, aggiunge Mattei, fungono da “comitato scientifico garante della serietà di questa newsletter”.

La newsletter di DuPre arriva in un momento cruciale dal punto di vista politico. Mattei infatti è nella rosa dei candidati al Quirinale degli ex5 stelle insieme al filosofo e accademico Giorgio Agamben, anch’egli facente parte del Comitato scientifico DuPre. Una cinquantina di parlamentari per lo più fuoriusciti o espulsi dal M5s per non aver votato la fiducia a Draghi sono stati invitati infatti ieri a esprimere le loro preferenze tra 13 candidati, per poi sceglierne uno unitario per il Colle. La votazione è iniziata ieri mattina e si chiuderà oggi. La lista, oltre Mattei e Agamben, comprende i nomi di Alessandro Barbero, Lorenza Carlassarre, Fabiola Gianotti, Piercamillo Davigo, Nino Di Matteo, Anna Falcone, Nicola Gratteri, Paolo Maddalena, Ugo Mattei, Giorgio Parisi, Chiara Saraceno, Gustavo Zagrebelsky.

Il giurista piemontese no Pass insomma è sempre più vicino agli ex 5Stelle. Gessica Costanzo del gruppo “Alternativa” e Massimo Enrico Baroni, del gruppo Misto, hanno partecipato a diversi incontri del comitato DuPre. Costanzo e Baroni sono coloro che tramite il collega ex grillino Andrea Colletta, hanno fatto fatto nascere la questione Sara Cunial, l’ex M5s e attuale deputata del gruppo nota per le sue posizioni No Vax, a cui prima è stato permesso di entrare alla Camera anche senza certificazione verde. Poi invece, con un’ordinanza del Presidente del Consiglio di giurisdizione della Camera, Alberto Losacco (Pd), è stata respinta la sospensiva accolta prima da Colletti.

Mattei, giurista no Pass che non si accontenta di trasmissioni televisive e manifestazioni in piazza. È anche in lizza tra i possibili candidati al Quirinale, grazie all’appoggio di ex grillini. Tenta in tutti i modi di portare dalla sua parte parlamentari e deputati e ora di convincere anche la magistratura.

Questo articolo è originariamente apparso su L'HuffPost ed è stato aggiornato.

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