Il nodo delle "donne diacono" rispunta al Sinodo ... -2-

Ska

Città del Vaticano, 9 ott. (askanews) - Nella ricostruzione di Phyllis Zagano, professoressa della Hofstra University (Usa) e membro della commissione di Papa Francesco, Montini chiese a Cipriano Vagaggini di approfondire la questione e il teologo giunse alla conclusione che era possibile ordinare donne diacono. Orientamento confermato da una sottocommissione della Commissione teologica internazionale (1992-1997), le cui conclusioni, però, non vennero pubblicato poiché l'allora prefetto, Joseph Ratzinger, si rifiutò di firmarle. Nel 2002, la Commissione affermò che le diaconesse "non sono puramente e semplicemente assimilabili ai diaconi" e che la decisione circa l'ordinazione spettava al Pontefice.

Eletto Papa, Benedetto XVI ha compiuto due passi non privi di rilievo. Nel 2006, in un incontro con il clero di Roma, disse che "è giusto chiedersi se anche nel servizio ministeriale … non si possa offrire più spazio, più posizioni di responsabilità alle donne". E nel 2009 il pontificio consiglio per i Testi legislativi modificò il diritto canonico, con il motu proprio "Omnium in mentem", per distinguere episcopato e presbiterato, che "ricevono la missione e la facoltà di agire nella persona di Cristo" e diaconi che "vengono abilitati a servire il popolo di Dio".

(segue)