Il nonno si sente male in canoa, il nipote di 10 anni gli salva la vita

Il nonno si sente male in canoa, il nipote di 10 anni gli salva la vita
Il nonno si sente male in canoa, il nipote di 10 anni gli salva la vita

Il sabato di mare in compagnia del nipote poteva trasformarsi in tragedia, ma proprio grazie alla prontezza del bimbo di 10 anni è stato evitato il dramma a Punta Ala, in provincia di Grosseto. Protagonisti sono Marino Magnani, pensionato 68enne di Canegrate, e il nipote Samuele.

Come raccontato da La Stampa, l'anziano era uscito in canoa col nipotino e non si era allontanato più di tanto dalla costa. Ma da un momento all'altro, dopo aver subito la puntura di un insetto sulla schiena, il malore: "Mentre stavamo pagaiando, Samuele davanti, io dietro, sono stato punto alla schiena da un insetto. Ho provato dolore ma all’inizio non ci ho fatto caso. Non l’ho detto al piccolo per non farlo spaventare. Dopo qualche minuto ho iniziato a stare male. Ho provato a bagnarmi le braccia, il volto. Speravo passasse. All’improvviso ho perso i sensi e mi sono accasciato sulla canoa".

Da questo momento la ricostruzione dei fatti è affidata al piccolo Samuele, che ha raccontato al nonno cos'è successo: "Lui continuava a pagaiare, ma faceva il doppio della fatica. Così si è voltato e ha visto che non mi muovevo più. Il piccolo mi ha raccontato che ha provato a bagnarmi, a tirarmi degli schiaffetti sul viso, a chiamarmi per nome, ma non davo segni di vita e Samu temeva di aver perso il nonno".

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La canoa, però, si è ribaltata e soltanto grazie all'intervento del piccolo il nonno è stato tratto in salvo. "È riuscito a spingermi via dalla canoa e a reggermi con la testa fuori dall’acqua mentre continuava a tenersi alla barca" ha raccontato Magnani.

Ad aiutare il piccolo ci hanno pensato cinque uomini in barca giunti dopo aver sentito le urla del bambino. Il 68enne è stato trasportato in ospedale e il peggio è stato evitato. Samuele, definito un vero e proprio eroe, appena ha rivisto il nonno a Canegrate l'ha abbracciato forte: "Me lo ha portato a casa il suo papà. Prima di arrivare gli ha detto: “Appena vedo il nonno lo abbraccio così forte da non farlo respirare”. Il rapporto nonni-nipoti è uno scambio continuo. Ma Samu, così piccolo, mi ha già regalato un’altra vita. Ora però voglio tornare al mio compito: viziarlo!".