Il noto immunologo chiede che il vaccino sia obbligatorio per gli operatori sanitari

·2 minuto per la lettura
Burioni rischio zero
Burioni rischio zero

“Cosa aspettiamo che ci scappi il morto?” Questa le parole forti del noto immunologo Roberto Burioni. Intervenuto alla trasmissione “Che tempo che fa, ospite di Fabio Fazio, Burioni senza troppi giri di parole ha analizzato i rischi di non rendere obbligatorio il vaccino, specie per alcune categorie di lavoratori quali ad esempio gli operatori sanitari che operano in un contesto a stretto contatto con i pazienti.

“Ci vuole un decreto legge del governo secondo me è una cosa urgente”, ha quindi puntualizzato l’immunologo. Burioni ha poi proseguito evidenziando come ci sarebbero state delle falle nella comunicazione per ciò che riguarda AstraZeneca: “Secondo me è stato sbagliato ritirare il farmaco senza spiegare nel dettaglio alle persone perché, le parole dell’immunologo”.

Burioni: “Il rischio zero non esiste”

Il vaccino dovrebbe essere obbligatorio per chi lavora in qualità di operatore sanitario. Lo ha dichiarato l’immunologo Roberto Burioni davanti alle telecamere della trasmissione “Che tempo che fa”. Ospite di Fabio Fazio, il noto immunologo ha dichiarato: “Ci vuole un decreto legge del governo secondo me è una cosa urgente. Cosa aspettiamo che ci scappi il morto in un ospedale perché un sanitario ha deciso di non vaccinarsi?”.

Burioni ha poi proseguito analizzando il recente blocco di AstraZeneca, poi ritirato da Ema: “Il vaccino era sicuro, non è che un vaccino diventa insicuro da un giorno all’altro. Secondo me è stato sbagliato ritirare il farmaco senza spiegare nel dettaglio alle persone perché. Cosa è successo lo si è capito dopo, nel silenzio delle istituzioni e della casa farmaceutica che ha rilasciato dei comunicati molto scarni”.

Questo contenuto non è disponibile a causa delle tue preferenze per la privacy.
Per visualizzarlo, aggiorna qui le impostazioni.