Il nuovo comandante dei carabinieri di Piacenza: lavoriamo a testa alta

Pat/int5
·1 minuto per la lettura

Piacenza, 28 lug. (askanews) - "Mi sento onorato di essere qui a Piacenza, di poter portare questa divisa nella città e nella provincia, non è semplice ma lo faccio con orgoglio perché so quanto i miei carabinieri si impegnano quindi è giusto affrontare a testa alta la quotidianità". Il colonnello Paolo Abrate, classe 1975, è il nuovo comandante provinciale dei carabinieri di Piacenza. E' arrivato due giorni, dopo l'azzeramento dei vertici dell'Arma per l'inchiesta che ha investito la caserma Levante e che ha portato all'arresto il 22 luglio di sei militari e al sequestro della caserma stessa. "L'obiettivo - ha spiegato incontrando i giornalisti - è di guadagnare la fiducia; la si guadagna giorno per giorno, con i fatti. La mia promessa è di dedicare ogni mia forza ed energia alla tutela della cittadinanza di Piacenza". "La bufera" sulla caserma Levante, ha spiegato Abrate "è una cosa che ci ha colpito molto nel nostro cuore e intimità. Siamo un'istituzione che dedica tanto della propria individualità al servizio della cittadinanza. Una cosa che ci ha segnato molto". Ma ora "è un vero piacere essere qui. Il nostro sguardo è rivolto al futuro, alla cittadinanza, alle istituzioni nel cui confronto garantiremo il nostro massimo impegno, ai fini di garantire la sicurezza dei cittadini e delle istituzioni". Assieme al nuovo comandante Abrate, sono stati presentati i capi del reparto operativo Alfredo Beveroni e del nucleo investigativo Lorenzo Provenzano.