Il nuovo Patto per la Salute, ecco i contenuti

Cro/Ska

Roma, 18 dic. (askanews) - Ecco in sintesi il nuovo Patto per la Salute approvato definitivamente da parte della Conferenza Stato-Regioni, in una nota del ministero della Salute.

Finanziamento Fondo sanitario nazionale Confermate le risorse per il prossimo biennio con un aumento previsto di 2 miliardi per il 2020 e 1,5 miliardi per il 2021. Il livello del finanziamento in questo modo passa dai 114.474.000.000 del 2019 ai 116.474.000.000 del 2020 ai 117.974.000.000 del 2021. Governo e Regioni concordano, inoltre, di ricondurre le quote vincolate del riparto del fabbisogno sanitario standard all'interno del riparto relativo alla quota indistinta, confermando i criteri di assegnazione definiti nelle ultime proposte di riparto.

Lea Governo e Regioni si impegnano a completare il percorso di attuazione del DPCM 12 gennaio 2017 'Nuovi Lea', con l'approvazione del decreto che fissa le tariffe per consentire l'entrata in vigore dei relativi nomenclatori. Previsto un nuovo strumento di misurazione della qualità delle cure.

Dal 2020, grazie al Nuovo sistema di garanzia (NSG), il Comitato Lea effettuerà una nuova valutazione annuale sulla qualità, appropriatezza ed efficienza dei servizi sanitari regionali. In caso di gravi criticità rilevate in almeno due dei tre macro-livelli di assistenza, la Regione dovrà presentare un piano di risoluzione delle criticità che viene valutato ed eventualmente integrato dal Comitato Lea con il supporto degli Enti vigilati. Nel caso di valutazione insufficiente in tutti i tre macro-livelli la Regione è valutata inadempiente e deve elaborare un piano operativo di riorganizzazione.

Nuovi criteri per fine commissariamenti Governo e Regioni si impegnano entro 180 giorni a riesaminare la procedura di nomina dei Commissari ad acta, anche alla luce delle ultime sentenze della Corte Costituzionale. Allo stesso tempo, si è concordato di elaborare nuove Linee guida adottate da Ministeri della Salute e dell'Economia e delle Finanze da sottoporre all'intesa della Conferenza Stato-Regioni che contengano indicazioni operative per la valutazione dei parametri per l'uscita dal commissariamento.

I nuovi parametri dovranno essere basati sull'equilibrio di bilancio, sull'adempimento del mandato commissariale e sulla garanzia che i Lea siano al di sopra della soglia di sufficienza. Come parametri per il commissariamento, oltre al livello di disavanzo fissato al 5% per l'avvio della procedura, sarà anche previsto un meccanismo di allerta preventiva al superamento della soglia del 3%.(Segue)