Il nuovo Patto per la Salute, ecco i contenuti -3-

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Roma, 18 dic. (askanews) - Assistenza territoriale e medicina generale È stata concordata la riorganizzazione dell'assistenza territoriale con l'obiettivo di favorire, attraverso modelli organizzativi integrati, attività di prevenzione e promozione della salute, percorsi di presa in carico della cronicità basati sulla medicina di iniziativa, in stretta collaborazione con il Piano nazionale della cronicità, il Piano di governo delle liste di attesa e il Piano nazionale della prevenzione. Questo puntando al potenziamento dell'assistenza domiciliare, semiresidenziale e residenziale per prevenire l'aggravamento delle patologie legate ai processi di invecchiamento della popolazione. In questo ambito, è previsto l'ampliamento della sperimentazione della Farmacia dei servizi come presidio rilevante per la presa in carico dei pazienti ed il controllo dell'aderenza terapeutica degli stessi. Allo stesso tempo, verrà valorizzata l'assistenza infermieristica di famiglia/comunità, per garantire la completa presa in carico integrata delle persone, nell'ambito della continuità dell'assistenza, e dell'aderenza terapeutica in particolare per i soggetti più fragili.

Fondi sanitari integrativi Previsto un gruppo di lavoro per l'ammodernamento e la revisione della normativa sui fondi sanitari e sugli altri enti e fondi aventi finalità assistenziali. Obiettivo è quello di favorire la trasparenza del settore, tutelare l'appropriatezza dell'offerta assistenziale e di potenziare il sistema di vigilanza, per migliorare l'efficienza complessiva del sistema.

Modelli previsionali A supporto delle scelte di programmazione si prevede una sempre maggiore integrazione dei dati e dei diversi flussi informativi che consenta di realizzare strumenti e modelli previsionali per l'analisi del fabbisogno di salute della popolazione. Verrà promossa una governance condivisa della ricerca per definirne priorità ed ambiti condivisi e per snellire le procedure di attribuzione delle risorse. La ricerca è individuata come volano di sviluppo del Paese.

Prevenzione Promozione e prevenzione sono chiavi per garantire equità e contrasto alle disuguaglianze di salute. In particolare è previsto: - contrasto al fenomeno dell'antimicrobico-resistenza; - consolidare il contrasto alle malattie croniche attraverso promozione della salute, diagnosi precoce e presa in carico precoce; - piena realizzazione del Piano nazionale per l'eliminazione del morbillo e della rosolia; - standard adeguati di personale per sicurezza sui luoghi di lavoro; - approccio 'One Health' che considera la salute umana e la salute degli animali come interdipendenti e legati alla salute degli ecosistemi; - più controlli in materia di sicurezza alimentare e sanità veterinaria. Le Regioni e il Governo hanno anche concordato di valutare l'estensione delle fasce d'età a cui è rivolto lo screening mammografico.

Revisione del ticket Sarà istituito un gruppo di lavoro che avrà come obiettivo quello della revisione della partecipazione alla spesa da parte dei cittadini per ridurre le disuguaglianze attraverso la graduazione dell'importo dovuto in funzione del costo delle prestazioni e del 'reddito familiare equivalente'. Partecipazione dei cittadini Per migliorare la relazione con i cittadini si punterà sempre più sulla trasparenza e la comunicazione, attraverso il loro coinvolgimento in pratiche di partecipazione inclusive.

Prevista anche una forte promozione degli strumenti di accesso informatico ai servizi erogati telematicamente dal SSN, adottando regole standard, codifiche condivise e interoperabilità degli ecosistemi informatici. Revisione del DM70/2015 È stato preso l'impegno alla revisione del Regolamento sugli standard qualitativi, strutturali, tecnologici e quantitativi relativi all'assistenza ospedaliera, visti le mutate evidenze e le criticità rilevate nell'implementazione regionale.