Il padovano Granata vicepresidente olivicoltori di Confagri

Red
·2 minuto per la lettura
Image from askanews web site
Image from askanews web site

Roma, 6 apr. (askanews) - Dopo la presidenza del settore avicolo assegnata a Simone Menesello, un altro incarico viene assegnato a un agricoltore padovano. Leonardo Granata è stato infatti nominato vicepresidente nazionale della sezione olivicola di Confagricoltura, in rappresentanza delle regioni del Nord Italia. Il nuovo presidente, Walter Placida, è invece calabrese.

Granata è già vicepresidente nazionale e presidente veneto di Agriturist, l'associazione degli agriturismi di Confagricoltura. Imprenditore agricolo con oliveto nel Parco dei Colli Euganei a Bastia di Rovolon, iscritto nella Dop Colli Euganei e Berici, Granata fa l'olivicoltore da 25 anni proseguendo la tradizione agricola di famiglia. "La mia nomina è giunta a sorpresa ma mi dà molta soddisfazione - sottolinea in una nota - in quanto è il segno della crescente attenzione per l'olivicoltura del Nord Italia. Regioni come il Veneto, la Liguria, la Lombardia, il Friuli, il Trentino e aggiungerei anche l'Emilia Romagna hanno meno quantitativi minori rispetto al Sud, ma possiamo vantare un prodotto di alta qualità, con caratteristiche di delicatezza, bassa acidità e altre caratteristiche peculiari che lo rendono unico".

Ora si guarda alla prossima stagione olivicola, dopo un 2020 soddisfacente. "La scorsa annata è stata proficua e ci ha riportato a quantitativi adeguati e ottima qualità dopo un 2019 disastroso - dice Granata - Adesso in Veneto siamo in piena potatura, che può proseguire anche fino ai primi di maggio. Le piante stanno cominciando a prepararsi per la ripresa vegetativa e al momento non riscontriamo criticità. La prolungata siccità all'olivo non dà problemi e gli sbalzi di temperatura non sono significativi. Certo è che il proseguire di aprile è auspicabile che piova, perché l'acqua sarà importante in vista della fioritura che avverrà dalla metà di maggio in poi".

Sui Colli Euganei ci sono 650 olivicoltori che coltivano 83.000 piante di ulivo su 460 ettari, per una raccolta di oltre 18.000 quintali di olive. In Veneto, secondo i dati 2020 elaborati da Veneto Agricoltura, la superficie coltivata a olivo è in leggera crescita, dato che ai 5.142 ettari si associa un +0,7 per cento annuo. Il 69 per cento degli oliveti è nel Veronese (3.565 ettari), cui segue Vicenza, Treviso e Padova. Le olive raccolte lo scorso anno sono stimate in circa 24.608 tonnellate. I prezzi medi dell'olio Veneto dop sono di 10,25 euro al litro alla produzione.