Il Papa ai giovani giapponesi: accogliete i rifugiati

Il Papa ai giovani giapponesi: accogliete i rifugiati

Roma, 25 nov. (askanews) – “Per essere felici, dobbiamo chiedere aiuto agli altri, uscire da noi stessi e andare verso gli altri, specialmente i più bisognosi. In particolare, vi chiedo di stendere le braccia dell’amicizia e di accogliere quelli che vengono, spesso dopo grandi sofferenze, a cercare rifugio nel vostro Paese”.

E’ un invito all’accoglienza, ad aprire le porte a migranti e rifugiati quello che Papa Francesco ha rivolto ai giovani che ha incontrato nella Cattedrale di Santa Maria Immacolata di Tokyo durante il suo viaggio in Giappone.

Dopo le toccanti visite a Hiroshima e Nagasaki, dove davanti a migliaia di persone ha ricordato gli orrori dell’attacco nucleare, le sue devastanti conseguenze, pregando affinché quella tragedia non si ripeta mai più, il Pontefice davanti ai ragazzi ha voluto parlare anche della solitudine che oggi affligge tanti giovani che vivono in una società frenetica e focalizzata sull’essere solo competitivi e produttivi ma che lascia una vita interiore povera e ridotta.

Come omaggio gli è stato anche donato un tradizionale kimono con la sua immagine. Durante la sua visita, Francesco è stato inoltre ricevuto nel Palazzo Imperiale di Tokyo dall’Imperatore Naruhito e ha voluto ricordare le vittime del triplice disastro del 2011 con terremoto, tsunami e incidente nucleare di Fukushima che lasciarono un segno profondo nel Paese incontrando le famiglie delle vittime e alcuni sopravvissuti.